È disponibile da oggi su tutte le principali piattaforme di streaming audio e su YouTube
“Le pecche di Melasecche” – È disponibile da oggi su tutte le principali piattaforme di streaming audio e su YouTube “Le pecche di Melasecche”, il nuovo singolo del collettivo umbro Strong Words. Il brano si presenta come un pezzo di satira politica dal ritmo incalzante, costruito su una disamina puntuale e tagliente dell’attuale gestione amministrativa regionale in Umbria, con un focus diretto sulla figura del consigliere Enrico Melasecche.
Attraverso un approccio analitico e dal taglio quasi giornalistico, la canzone smonta la narrazione trionfalistica della politica contrapponendola alla realtà materiale dei fatti. Le inefficienze amministrative vengono raccontate attraverso una metafora musicale: non si tratta di semplici errori di percorso, ma di vere e proprie “stecche” e “parole scorrette” in uno spartito istituzionale.
Il testo passa in rassegna specifiche criticità della gestione regionale:
- I trasporti regionali: bandi paralizzati per anni celati dietro un rassicurante “tutto regolare”.
- Il volo per Bergamo: celebrato come trionfo sovrano, ma rivelatosi un investimento milionario per un’occupazione di poche decine di posti.
- L’edilizia pubblica: il vanto di seicento case ATER smentito dai soli ottantaquattro sblocchi effettivi.
- Le infrastrutture: dal Nodino alla Orte-Falconara, opere epocali smascherate come progetti inefficaci sul traffico o definanziati dai fondi europei.
La satira del collettivo colpisce duramente anche la comunicazione aggressiva, la doppia morale e il trasformismo politico che permette la sopravvivenza nei palazzi del potere. L’epilogo del brano, dedicato a Terni, riassume il senso dell’intera denuncia civica: la narrazione del “gran lavoro” svolto si dissolve nell’immagine di un “pugno di mosche d’oro”, metafora di promesse luccicanti all’apparenza ma vuote e inutili nella sostanza.
Il collettivo Strong Words e la scelta dell’anonimato Il collettivo umbro conferma la precisa scelta dell’anonimato. L’identità degli artisti resta volutamente celata affinché l’attenzione del pubblico e dei media si concentri esclusivamente sul messaggio e sulla realtà sociale descritta, eliminando ogni personalismo.
“Le pecche di Melasecche” si aggiunge a un catalogo di brani orientati alla denuncia sociale e politica, tutti accompagnati da videoclip ufficiali sul canale YouTube del progetto. Tra le pubblicazioni precedenti figurano: Bandecchi, tu non ci azzecchi (dedicato al Sindaco di Terni), It’s Genocide (sulla strage di Gaza), Con Clemetella l’IMU si cancella (sul Sindaco di Sangemini), Giù le mani dallo Stretto (contro il Ponte sullo Stretto di Messina), Me cago en Trump (satira internazionale) e Attenta che cadi (dedicata alla Premier Giorgia Meloni).
Link per l’ascolto:
- Spotify: Ascolta “Le pecche di Melasecche” su Spotify
- YouTube: Guarda il videoclip ufficiale
- Il testo del brano: Scarica il testo

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