Molestie sessuali a Fontivegge di Perugia: arrestato 77enne

Molestie sessuali a Fontivegge di Perugia: arrestato 77enne

Pensionato ferma due sorelle a Perugia e viene arrestato dai militari

La tensione sale nel quartiere di Fontivegge, a Perugia. Martedì sera, poco dopo le 23, una giovane donna di 25 anni è stata molestata mentre rientrava a casa a piedi con la sorella. L’aggressione è avvenuta in via della Ferrovia, zona ad alta densità abitativa vicino alla stazione. Le urla delle vittime hanno attirato l’attenzione delle pattuglie dei carabinieri, che sono intervenute tempestivamente arrestando l’autore del gesto. Non si tratta di un episodio isolato: nelle ultime settimane il quartiere è stato teatro di diversi episodi di cronaca nera, alimentando la preoccupazione dei residenti.

L’aggressione e l’intervento delle forze dell’ordine

Le dinamiche dell’accaduto sono state ricostruite grazie alle immagini di una videocamera di sorveglianza. Un uomo di 77 anni, pensionato di origine irachena residente a Perugia da anni con regolare permesso di soggiorno, ha incrociato le due sorelle. Dopo essere passato oltre, l’anziano è tornato sui suoi passi e ha palpeggiato i glutei della più giovane. La reazione immediata delle ragazze e l’arrivo dei militari dell’Ottavo Reggimento Lazio, presenti in città per un periodo di rinforzo, hanno bloccato sul nascere ulteriori sviluppi. L’uomo, descritto come in buona forma fisica nonostante l’età avanzata, ha opposto resistenza all’arresto, aggravando la sua posizione penale.

Le conseguenze legali per l’aggressore

Dopo l’arresto per molestie e resistenza a pubblico ufficiale, il 77enne è stato affidato all’avvocato Enrico Renzoni. In seguito alla convalida del fermo, è stato scarcerato in attesa del processo. Per lui scattano obblighi di presentazione in caserma tre volte alla settimana. Il caso richiama alla memoria un altro episodio recente nello stesso quartiere: pochi giorni prima, scrive Rai, un 31enne gambiano aveva molestato una viaggiatrice e poi aggredito gli agenti della polizia ferroviaria, ferendone uno. Quel soggetto è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione e dovrà affrontare l’espulsione dal territorio nazionale.

Preoccupazione crescente tra i residenti

Fontivegge vive momenti di forte apprensione. Oltre alle molestie, nelle ultime settimane si sono registrati furti e una lite conclusasi a coltellate. I residenti chiedono a gran voce misure più incisive contro il degrado e per garantire la sicurezza pubblica. L’area era già stata dichiarata “zona rossa” lo scorso anno a causa dell’alta criminalità. Con l’arrivo dell’estate, timori e richieste di controllo del territorio si intensificano. La presenza costante delle forze dell’ordine rimane l’unico argine percepito dalla comunità contro il dilagare di episodi che minano la serenità quotidiana del quartiere perugino.

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