Le prime squadre dei Vigili del Fuoco sono arrivate tempestivamente
Incendio LucyPlast verifiche sanitarie – Un vasto incendio è divampato nel tardo pomeriggio di domenica 20 aprile presso un’azienda specializzata nella lavorazione di materie plastiche situata in località Pian d’Assino, nel territorio del comune di Umbertide, in provincia di Perugia. Le fiamme si sono propagate rapidamente all’interno dello stabilimento, generando una densa e scura colonna di fumo, visibile a grande distanza, specialmente dal centro urbano umbertidese e dalle aree circostanti.
Grosso incendio alla Lucyplast di Umbertide, danni ingenti [FOTO E VIDEO]
L’allarme è stato lanciato poco prima delle ore 18, quando alcuni cittadini hanno notato il fumo levarsi dalla zona industriale in cui sorge la Lucyplast, l’azienda interessata. L’impianto, chiuso per le festività pasquali, conteneva una significativa quantità di materiale plastico che, prendendo fuoco, ha sprigionato un’intensa nube atmosferica, generando preoccupazione nella popolazione.
Le prime squadre dei Vigili del Fuoco sono arrivate tempestivamente, con mezzi inviati sia dalla sede centrale di Perugia che dai distaccamenti di Gubbio e Città di Castello. Gli operatori sono tuttora impegnati nelle complesse operazioni di spegnimento, con l’obiettivo di evitare l’ulteriore propagazione delle fiamme e garantire la sicurezza dell’intera area industriale.
Le cause del rogo non sono ancora state chiarite. Sul posto stanno operando anche i tecnici di Arpa Umbria, incaricati delle analisi ambientali, e il personale dell’Usl, che ha avviato le prime verifiche sanitarie. Le autorità hanno dato priorità al monitoraggio della qualità dell’aria, soprattutto in base alla direzione in cui si muove la colonna di fumo, per comprendere i potenziali effetti sugli insediamenti abitativi vicini.
In supporto all’intervento sono presenti anche funzionari del Comune di Umbertide, insieme alla Polizia Locale, che ha provveduto a regolare l’accesso all’area e delimitare il perimetro di sicurezza attorno all’impianto. Le operazioni continuano senza sosta, con la zona ancora sotto controllo da parte delle forze dell’ordine e delle squadre operative.
Non si segnalano feriti o persone coinvolte direttamente, data la chiusura domenicale dello stabilimento, ma la situazione rimane monitorata con la massima attenzione da parte delle autorità. È stato immediatamente attivato il protocollo di emergenza ambientale, e sono in corso misurazioni dettagliate per rilevare l’eventuale presenza di sostanze nocive nell’aria.
L’evento ha generato preoccupazione anche nella vicina Perugia, in particolare nella frazione di Pierantonio, la più prossima all’area interessata. L’amministrazione comunale perugina ha informato la cittadinanza che la situazione è attentamente seguita, anche attraverso un continuo scambio di informazioni tra la sindaca Vittoria Ferdinandi e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Le due amministratrici stanno coordinando un eventuale piano d’azione congiunto, in base agli sviluppi del quadro ambientale.
Le misurazioni effettuate da Arpa e Usl stanno procedendo in tempo reale, con particolare attenzione alle aree esposte alla nube, al fine di fornire una valutazione attendibile sulla qualità dell’aria. I tecnici ambientali stanno inoltre raccogliendo campioni per accertare la natura e l’estensione dell’impatto, valutando la possibilità di emissioni di composti potenzialmente pericolosi derivanti dalla combustione del materiale plastico.
Anche i servizi sanitari territoriali sono stati allertati, pronti a intervenire nel caso in cui si registrassero effetti sulla popolazione esposta o segnalazioni di malessere correlabili all’evento. Le autorità sanitarie hanno consigliato, in via precauzionale, di limitare le attività all’aperto nelle zone direttamente interessate dalla nube.
Il rogo ha colpito una realtà produttiva di rilevanza per il territorio, ma al momento non risultano coinvolte altre aziende vicine. Le forze operative presenti stanno lavorando per confinare l’incendio e impedire il propagarsi delle fiamme ad altre strutture della zona industriale.
L’intera area di Pian d’Assino rimane presidiata. I Vigili del Fuoco stanno operando con mezzi speciali e autobotti, con l’obiettivo di domare completamente l’incendio nelle prossime ore. Le autorità locali e regionali forniranno aggiornamenti non appena saranno disponibili nuovi dati riguardanti la qualità dell’aria e le possibili conseguenze sull’ambiente.
Si attendono ulteriori comunicazioni ufficiali da parte delle istituzioni coinvolte, mentre l’intervento prosegue senza sosta. L’attenzione resta alta, in attesa che i rilievi tecnici e ambientali permettano di delineare un quadro preciso dell’accaduto.

Commenta per primo