Incendio ad Assisi spento, droni per controllare il bosco

Dodici lanci dall’elicottero, squadre ancora sul territorio

🚨 Spento l’incendio iniziato nella serata del 24 luglio. Dalle 7:30 in azione anche l’elicottero regionale, che ha effettuato 12 lanci. DOS e due squadre forestali restano a presidio. In arrivo i droni dei Vigili del Fuoco per verificare le aree percorse dalle fiamme.

Incendio spento dopo le operazioni della mattina

È spento l’incendio ad Assisi iniziato nelle prime ore della serata di venerdì 24 luglio. Dopo il lavoro svolto dalle squadre impegnate sul territorio, le fiamme sono state domate e le operazioni entrano ora nella fase di controllo delle aree interessate dal fuoco.

L’intervento è proseguito dalla sera precedente e, dalle 7:30 della mattina, alle squadre di terra dei Vigili del Fuoco si è affiancato anche l’elicottero regionale. Il mezzo aereo ha effettuato complessivamente 12 lanci, contribuendo alle attività di spegnimento condotte sul territorio.

Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato sotto il coordinamento del DOS, Direttore delle operazioni di spegnimento, figura responsabile della gestione delle attività sul luogo dell’incendio.

Dodici lanci effettuati dall’elicottero regionale

L’impiego dell’elicottero regionale ha rappresentato una componente delle operazioni svolte nella mattinata. A partire dalle 7:30 il velivolo ha lavorato insieme agli uomini impegnati a terra, effettuando 12 lanci sulle aree interessate.

L’attività dall’alto si è svolta parallelamente all’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate direttamente sul terreno e coordinate dal DOS.

Con lo spegnimento delle fiamme, l’intervento passa adesso dalla fase operativa contro l’incendio a quella di sorveglianza e verifica delle superfici attraversate dal fuoco.

DOS e Agenzia Forestale restano a presidio

Nonostante l’incendio risulti spento, la presenza degli operatori nell’area prosegue. Sul posto rimangono il DOS e due squadre dell’Agenzia Forestale regionale, che continueranno a presidiare la zona.

L’attenzione è ora rivolta alle condizioni del terreno e del sottobosco dopo il passaggio delle fiamme. Il presidio permette di mantenere sotto osservazione l’area mentre vengono completate le successive attività di verifica.

La fase di controllo è particolarmente importante per individuare eventuali punti che, pur non presentando fiamme visibili, potrebbero risultare ancora caldi.

In arrivo i SAPR dei Vigili del Fuoco

Per approfondire le verifiche sono in arrivo anche i SAPR, sistemi a pilotaggio da remoto dei Vigili del Fuoco. I dispositivi saranno utilizzati per effettuare la perimetrazione delle aree percorse dall’incendio.

Attraverso la ricognizione sarà possibile delimitare le superfici interessate dal fuoco e procedere alla ricerca di eventuali punti ancora caldi nel sottobosco.

L’attività dei sistemi a pilotaggio da remoto affiancherà quindi il presidio mantenuto sul terreno dal DOS e dalle due squadre dell’Agenzia Forestale regionale.

Proseguono i controlli dopo lo spegnimento

L’emergenza entra dunque nella fase successiva allo spegnimento. Dopo il lavoro delle squadre di terra e i 12 lanci effettuati dall’elicottero regionale, l’attenzione degli operatori è concentrata sulla verifica delle aree coinvolte.

Il DOS resta sul posto insieme alle due squadre dell’Agenzia Forestale regionale, mentre l’impiego dei SAPR dei Vigili del Fuoco consentirà di procedere con la perimetrazione e con l’individuazione di eventuali punti caldi residui nel sottobosco.

L’incendio, iniziato nelle prime ore della serata del 24 luglio ad Assisi, risulta spento. Le attività proseguono con il presidio e il monitoraggio dell’area interessata dal fuoco.

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