Hacker Comune di Perugia, c’è un invito a collegarsi con il «dark-web»

Hacker Comune di Perugia, c'è un invito a collegarsi con il «dark-web»

Hacker Comune di Perugia, c’è un invito a collegarsi con il «dark-web»

“Questa è una fase estremamente delicata in cui siamo concentrati sull’analisi dei servizi interrotti per cercare di ripristinarli al più presto”. E’ l’assessore Gabriele Giottoli a fare il punto sulla situazione in seguito all’attacco ai sistemi informatici del Comune di Perugia avvenuto nelle prime ore del 3 novembre. “Dopo aver informato la polizia postale – prosegue Giottoli – ci preme soprattutto l’aspetto della tutela dei dati. Sono in corso verifiche e per ora non sembra che ve ne siano di compromessi o fuoriusciti dai server. Il Comune si era già dotato di misure per la protezione dei dati”.


Fonte: Ufficio stampa Comune di Perugia
e La Nazione Umbria


I servizi ripartiti nella giornata sono quelli dell’Anagrafe, del Commercio e dell’Edilizia, i pagamenti Pago Pa oltre alla posta elettronica e alla Pec e alcuni server dell’ambito istituzionale. Oggi dovrebbero ripartire l’abo pretorio e il protocollo. La stessa cosa era accaduta mesi fa alla Regione Lazio, alla Siae e all’Ospedale San Giovanni di Roma.

Sul fatto che possa essere stato riscatto resta però il dubbio. E’ arrivato – da quanto risulta – un messaggio via web al Comune, con l’invito a collegarsi nel «dark web». La cosiddetta rete oscura che si raggiunge via Internet attraverso specifici software, configurazioni e accessi autorizzativi. Ed è qui che solitamente viene chiesto il riscatto. I criminali infatti “sequestrano” i server delle loro vittime chiedendo cifre importanti per liberarli. I tecnici informatici del Comune non hanno aderito ad alcuna richiesta e stanno tentando con ogni mezzo di far ripartire i servizi sia esterni che interni.

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