Firmata convenzione per stadio-clinica

Firmata convenzione per stadio-clinica

Bandecchi: a gennaio via ai lavori, ora club più forte

È stata ufficializzata la convenzione tra il Comune di Terni e la Ternana Stadium Spa per la realizzazione del nuovo stadio-clinica, un’infrastruttura strategica che coinvolge direttamente anche la Ternana Calcio e la Ternana Women. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Spada, durante la quale il sindaco Stefano Bandecchi ha evidenziato la portata del progetto sia sotto il profilo sportivo che sanitario.

Con la firma dell’atto, si conclude un percorso avviato nel 2022 che aveva subito ritardi significativi. La convenzione consente ora l’avvio del progetto esecutivo, la cui redazione richiederà circa 90 giorni, seguiti da ulteriori 30 giorni necessari per le verifiche tecniche da parte del Comune. L’obiettivo, secondo quanto indicato da Bandecchi, è di poter dare inizio ai lavori con le ruspe entro gennaio 2026.

Il nuovo stadio sarà interamente di proprietà della Ternana, che potrà valorizzarlo sul mercato, anche grazie alla previsione di circa 4-5 milioni di euro in fondi statali dedicati agli impianti sportivi, oltre ai 14 milioni investiti dalla Ternana Women per la realizzazione dell’opera. A fianco dello stadio sorgerà una clinica con 200 posti letto, costruita e gestita da privati. Bandecchi ha precisato che la nuova struttura sarà più economica rispetto all’ospedale di Narni-Amelia e offrirà servizi più efficienti.

Il sindaco ha sottolineato che questo passaggio conferisce maggiore attrattività alla società calcistica, la cui cessione è tuttora oggetto di trattativa. “La Ternana – ha spiegato – ha ora un valore più alto agli occhi di potenziali acquirenti seri”. Tuttavia, resta aperta la questione relativa a una possibile penalizzazione in classifica per ritardi nei pagamenti federali, pari a 600 mila euro. Secondo Bandecchi, la penalizzazione, sebbene spiacevole, non comprometterà il futuro del club, che potrà comunque disputare il campionato di Serie C.

Per il sindaco, la scadenza cruciale resta quella del 16 ottobre, data entro la quale si attende il passaggio a una nuova proprietà in grado di garantire gli impegni economici. Nel frattempo, la Ternana Women ha anticipato 3,5 milioni di euro per sostenere la realizzazione dello stadio-clinica, ma ora chiederà la restituzione delle somme alla società maschile, che aveva promesso un versamento alla Università Cusano non ancora effettuato. Anche i fratelli D’Alessandro, coinvolti nel progetto, faranno richiesta formale per il rimborso.

La separazione operativa tra Ternana maschile e Ternana Women è stata ribadita, con l’impossibilità per quest’ultima di fornire ulteriori risorse economiche alla prima squadra, salvo quelle destinate alla costruzione dello stadio. La situazione finanziaria della Ternana maschile viene descritta come fragile, ma per Bandecchi il vero “cambio di mentalità” arriverà anche grazie all’introduzione sperimentale del tetto massimo agli stipendi dei calciatori, fissato a 80 mila euro lordi, che potrà incentivare comportamenti più professionali e sostenibili.

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