↘ FOTO ↙ Festa Polizia di Stato Perugia, lieve calo complessivo dei delitti commessi

Festa della Polizia di Stato, 2019, il bilancio di un anno di lavoro

↘ FOTO ↙ Festa Polizia di Stato Perugia, lieve calo complessivo dei delitti commessi

Nelle pagine seguenti vengono riprodotti analiticamente e graficamente i risultati più significativi conseguiti da tutti gli Uffici della Questura di Perugia, compresi i Commissariati di P.S. della provincia, nel periodo dall’1 Marzo 2018 al 28 Febbraio 2019. A seguire i risultati conseguiti dalle Specialità della Polizia di Stato. I dati vengono raffrontati con quelli ottenuti nell’analogo periodo degli anni precedenti.

Il periodo preso in considerazione registra, in relazione all’analogo lasso di tempo dell’anno precedente, un lieve calo complessivo dei delitti commessi, -3,9% nella Provincia e del -5,7% nel Capoluogo. Tra i reati contro il patrimonio, risultano in flessione le rapine (-2%) e i furti (-10%), in diminuzione i reati inerenti gli stupefacenti (-14%), in aumento le truffe e frodi informatiche (+32%).

L’attività di repressione ha fatto registrare un livello costante delle persone tratte in arresto, complessivamente 285, mentre sono state 1.546 quelle denunciate all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà. La costante attività di contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti ha determinato il sequestro di rilevanti quantitativi di droga, l’arresto di 75 persone, tra corrieri e piccoli spacciatori, e la denuncia di 148 persone all’Autorità Giudiziaria.

L’attività inerente le misure di prevenzione di tipo personale ha comportato l’emissione di 122 avvisi  orali, 177 Fogli di Via Obbligatori con allontanamento dai comuni di questa provincia e rimpatrio nei luoghi di residenza, 63 sono le persone sottoposte alla Sorveglianze di Pubblica Sicurezza attive nella Provincia. In relazione alle manifestazioni sportive, sono stati emessi 27 D.A.SPO. L’attività di prevenzione di tipo patrimoniale ha portato all’esecuzione congiunta con la locale Guardia di Finanza del provvedimento di confisca di beni mobili e immobili per un valore complessivo pari a 400 mila Euro appartenenti ad un noto pregiudicato residente in questa Provincia.

Significativo l’apporto dell’Ufficio Minori e Famiglia che ha ottenuto eccellenti risultati nel sostegno alle fasce deboli, con particolare riguardo alle donne vittime di violenza domestica e di genere nonché ai minori in situazioni a rischio. Nel periodo in esame sono stati adottati complessivamente 44  Ammonimenti del Questore rispetto ai 35 del periodo precedente. Di questi, da evidenziare il deciso aumento di quelli per violenza domestica, ben 23 rispetto ai 15 pregressi. Sono state portate a termine 109 deleghe dell’A.G., nonché 153 accertamenti per il Tribunale per i Minorenni.

Attività di repressione dei reati

Il numero complessivo dei delitti commessi sia nella Provincia che nel Comune di Perugia è calo rispetto agli anni precedenti. Nello specifico, rispetto al periodo 2016/2017 la diminuzione si  attesta al -3,9% nella Provincia e al -5,7% nel Capoluogo. Tale risultato è anche frutto dei servizi predisposti in ambito urbano ed extraurbano finalizzati al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa.

Squadra mobile

Nel periodo di riferimento è sicuramente da citare la positiva conclusione dell’operazione Nigerian Cultism che ha portato all’arresto di 8 cittadini nigeriani per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione, il tutto con l’aggravante della transnazionalità. Sul versante dei reati predatori è stato disarticolato un sodalizio criminale che aveva realizzato decine di furti nei garage e nelle abitazioni, portando all’arresto di 3 cittadini rumeni, 3 moldavi e 1 lituano.

Si sottolinea che le cose rubate sono state restituite ai legittimi proprietari per un valore complessivo di 40mila euro. Per i furti di autovetture avvenute nei pressi del nosocomio perugino sono state tratte in arresto 4 italiani e 1 marocchina, provenienti tutti e 5 dalla provincia di Salerno. L’operazione Mustag si è conclusa con l’arresto di 5 rumeni poiché si sono resi responsabili di decine di furti consumati di escavatori, trattori ai danni di svariate aziende del Centro Italia.

Per contrastare lo spaccio di stupefacenti, assume particolare rilievo l’operazione Pusher Tre-Fonti di Veggio coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato che ha visto smantellata una piazza di spaccio nel locale parco della Pescaia, noto come il parco della Verbanella. L’esito dell’operazione è stato l’arresto di 27 cittadini nigeriani.



Nel periodo in esame l’Ufficio, ha tratto in arresto complessivamente 107 persone, di cui 20 per droga e ben 724 denunciati in stato di libertà di cui 38 per droga, e sequestrato notevole quantità di sostanza stupefacente. La  Squadra Volante opera il capillare controllo del territorio nelle 24/ore, intervenendo nell’immediatezza su tutte le situazioni di reato flagrante ed in ogni altra circostanza critica ove sia messa in pericolo la vita e l’incolumità delle persone e l’integrità delle cose, anche a seguito delle 79.774 segnalazioni pervenute al “113”. Dell’Ufficio fa parte il Posto Fisso di questo Centro Storico per una sempre maggiore prossimità alle esigenze della cittadinanza, nonché l’Ufficio denunce che nel periodo in esame ha ricevuto 3.434 Querele/Denunce, la cui trattazione giornaliera consente l’immediata presa in carico di ogni situazione segnalata dall’utente.

Attività Antidroga

 ARRESTI PER DROGA

L’incisiva azione di contrasto attuata ha sensibilmente ridimensionato il fenomeno e ha sicuramente contribuito ad ottenere importantissimi risultati, in particolare il drastico calo delle morti per overdose, allo stato ridotte ad un decesso ogni tre mesi rispetto ai periodi più critici dal 2007 al 2011. Nel periodo in esame sono state arrestare 75  persone e denunciate in stato di libertà 148, sono stati sequestrati ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. In numero di 108 sono state invece le persone segnalate alla locale Prefettura ex art. 75 D.P.R. 309/90 per uso di sostanze stupefacenti.

GABINETTO PROVINCIALE DI POLIZIA SCIENTIFICA DI PERUGIA

Il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica di Perugia effettua un’importantissima attività di supporto tecnico-scientifica con tutti gli uffici, i reparti, le Specialità della Polizia di Stato, coordinandosi altresì con l’Autorità Giudiziaria in tutti i casi in cui effettua attività urgenti e/o delegate dalla stessa.

Il Gabinetto provinciale effettua sopralluoghi per «cristallizzare» la scena del crimine e per ricercare elementi utili per il prosieguo delle indagini, soprattutto in caso di gravi reati (furti, rapine, incendi, omicidi).

Il personale che ne fa parte, altamente specializzato, effettua altre importantissime attività tecnico-scientifiche, come il prelievo di campioni del Dna, la ricerca di impronte e tracce ematiche, le relazioni sul falso documentale, l’estrapolazione di immagini attraverso il nuovo sistema S.A.R.I., una modernissima tecnologia che consente, attraverso l’uso di algoritmi, di confrontare le immagini estrapolate da telecamere di soggetti coinvolti in reati con il data base dei soggetti già foto-segnalati. La Polizia scientifica implementa anche il sistema SDI – Ri.Sc., garantendo la rintracciabilità in caso di rinvenimento di un cadavere sconosciuto e consentire di rispondere positivamente alle richieste di ricerca di parenti, autorità consolari, AA.GG nazionali ed estere.

Dati del Gabinetto Provinciale di Perugia

Fotosegnalamenti ordinari                                                                      nr. 1048

Fotosegnalementi immigrazione                                                        nr. 2411

Inserimenti sistema A.F.I,.S.                                                               nr. 3459 Sopralluoghi alla ricerca di corpi e tracce di reato                                                               nr. 139 Narcotest eseguiti                                                               nr. 300

Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

L’attività prodotta dalla Divisione Amministrativa e Sociale nel periodo di riferimento ha determinato il rilascio di 8.088 documenti validi per l’espatrio, 1.968 rilasci/rinnovi di licenze da caccia di cui 91 sospese.

Di rilievo è risultata l’assidua attività di controllo e verifica nei confronti di attività commerciali soggette ad autorizzazioni di Polizia; nel periodo in esame sono state controllati 60 esercizi pubblici e circoli privati. All’esito delle verifiche effettuate, sono stati adottati 11 provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S. ovvero la chiusura temporanea.

Nelle attività di competenza, la Divisione ha deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria 91

D.I.G.O.S.

Nel periodo in esame, la D.I.G.O.S. ha effettuato 316 servizi dedicati in occasione di manifestazioni di O.P., 191 servizi di settore, 25 servizi di sicurezza ad alte cariche Istituzionali, Governative a rilevanza Nazionale nonché 30 servizi di scorte a varie personalità.

Prezioso è stato il contributo fornito sia nella pianificazione di delicati servizi di Ordine Pubblico che durante lo svolgimento degli stessi.

Nel corso di autonome attività info-investigative, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria nr. 19 persone

Nell’ambito dell’attività informativa, un particolare rilievo assume la «squadra tifoserie», istituita con Direttiva del Ministero dell’Interno del 12 febbraio 2001, che segue le dinamiche interne al tifo sportivo attraverso personale dedicato a ciascuna squadra di calcio presente nel territorio di competenza. Gli addetti al settore, nell’anno in corso, hanno segnalato 10 soggetti quali destinatari del D.A.SPO ovvero il Divieto di Assistere a Manifestazioni Sportive di cui alcuni con obbligo di presentazione nel corso delle gare.

Nel periodo di riferimento l’attività info-investigativa si è concentrata sulla prevenzione e contrasto del fenomeno del terrorismo internazionale. Nello specifico l’attività preventiva, volta all’allontanamento dal territorio Nazionale delle persone ritenute sospette di terrorismo o a rischio radicalizzazione, ha comportato l’emissione di 1 provvedimenti di espulsione da parte del Ministro dell’Interno e nr. 1 Arresto su Mandato di Cattura Europeo.

Polizia di Stato – Specialità

POLIZIA STRADALE

La Polizia Stradale ha svolto attività di controllo del territorio nell’ambito dei servizi di specifica competenza contribuendo al conseguimento dei risultati generali. In particolare, sono state denunciate 221 persone, eseguiti 3 arresti, effettuati numerosi fermi amministrativi e sequestri di veicoli rinvenuti quali oggetto di furto. Nel corso dei servizi effettuati sono state impiegate 4.832 pattuglie per la vigilanza stradale che hanno prodotto 24.517 contestazioni di violazioni al Codice della Strada, per la maggior parte per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e per guida in stato di alterazione psico- fisica, pertanto sono stati decurtati 28.734 punti alle patenti. Sono stati rilevati in totale 690 incidenti stradali di cui 311 con feriti.

 

POLIZIA FERROVIARIA

La Polizia Ferroviaria, dislocata negli snodi di Perugia e Foligno, ha svolto, nell’ambito dei servizi di specifica competenza, attività di controllo delle stazioni e a bordo dei treni contribuendo al conseguimento dei risultati generali. Tale incisiva azione di prevenzione e contrasto ha permesso di garantire il costante e regolare transito dei passeggeri negli scali ferroviari e sui convogli sia in ambito locale che regionale. In particolare, nel periodo di riferimento, sono state identificate 8.463 persone, eseguiti 6 arresti in flagranza di reato e denunciate all’Autorità Giudiziaria 67 persone.

POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI

 L’attività investigativa specialistica svolta dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni si è  incentrata soprattutto nel contrasto del commercio illegale di materiale pedo-pornografico realizzato con lo sfruttamento di minori, nell’accertamento delle violazioni del diritto d’autore nonché nel controllo di internet point e call center. Nel merito sono stati monitorati 453 siti pedo-pornografi alcuni dei quali inseriti in black list, controllati numerosi Internet Point, denunciate in stato di arresto 2 persone e 172 in stato di libertà.  L’Ufficio ha ricevuto 1.216 denunce per reati in materia informatica. Sono stati altresì monitorati numerosi spazi web, trattati diversi casi di attacchi informatici di Phishing – furto Id digitale con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria dei responsabili. Continua il progetto denominato “Educazione e legalità”; sono in corso numerosi incontri presso i plessi scolastici di questa Provincia.



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