Esplosione in via Vico, continua l’assistenza agli sfollati

Esplosione in via Vico, continua l'assistenza agli sfollati

Sei residenti ospitati in hotel, Comune al fianco delle famiglie

📌 FLASH NEWS – Prosegue a Perugia l’assistenza alle persone evacuate dopo l’esplosione di via Vico 2. Sei residenti sono ospitati all’Hotel Grifone. Il Comune continuerà il sostegno anche nelle prossime settimane per individuare soluzioni adeguate.


Prosegue l’assistenza del Comune di Perugia alle persone evacuate dalla palazzina di via Giambattista Vico 2, interessata dall’esplosione avvenuta nella mattinata di sabato 22 agosto. Dopo la prima fase dell’emergenza, l’amministrazione comunale continua a seguire i residenti che non possono rientrare nelle proprie abitazioni a causa dell’inagibilità dell’edificio. Sono sei le persone attualmente ospitate all’Hotel Grifone. Si tratta di una famiglia composta da quattro persone, che al momento dell’esplosione non si trovava all’interno del proprio appartamento, e di altri due residenti. L’intervento prosegue attraverso il Pronto intervento sociale del Comune di Perugia, già attivato nelle ore immediatamente successive all’esplosione per fornire sostegno alle persone costrette ad abbandonare le proprie case.

Gli operatori del Pis tornano all’Hotel Grifone

Nella giornata di oggi gli operatori del Pronto intervento sociale (Pis) torneranno nella struttura alberghiera dove sono stati sistemati i sei residenti. L’obiettivo è verificare le loro condizioni e continuare il percorso di assistenza avviato dopo l’emergenza. L’attività del Comune, dunque, non riguarda soltanto la sistemazione temporanea delle persone evacuate, ma è destinata a proseguire in relazione alle necessità che emergeranno. La situazione dell’immobile di via Vico potrebbe infatti richiedere tempi non brevi prima di consentire il ritorno alla normalità. Proprio questa prospettiva rende necessario mantenere attivo il sostegno nei confronti delle persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni.

Ferdinandi: assistenza anche nelle prossime settimane

La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi ha confermato la volontà dell’amministrazione comunale di continuare a seguire le persone coinvolte anche dopo la fase più immediata dell’emergenza. «Fin dalle prime ore abbiamo attivato, attraverso il Pronto intervento sociale, un percorso di assistenza per le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni», ha dichiarato la sindaca. Vittoria Ferdinandi ha sottolineato che l’attività dell’amministrazione non terminerà con la gestione delle conseguenze immediate dell’esplosione. Il Comune intende infatti accompagnare i residenti anche nelle settimane successive, lavorando alla ricerca delle soluzioni necessarie in relazione all’indisponibilità degli appartamenti.

Confronto con Regione Umbria e Protezione civile regionale

Nella gestione delle fasi successive è previsto anche un confronto con la Regione Umbria e con la Protezione civile regionale. La necessità nasce dalla possibilità che gli interventi indispensabili per il ripristino dell’edificio possano richiedere tempi prolungati. Una circostanza che rende necessario valutare con attenzione le esigenze abitative delle persone evacuate e le soluzioni da adottare durante il periodo nel quale non sarà possibile utilizzare gli appartamenti. «La priorità resta quella di non lasciare sole le persone coinvolte e di garantire loro assistenza e vicinanza per tutto il tempo necessario», ha ribadito la sindaca Vittoria Ferdinandi. L’amministrazione comunale mantiene quindi aperto il percorso di assistenza, affiancando alla gestione tecnica dell’emergenza anche l’intervento sociale destinato ai residenti.

Palazzina dichiarata inagibile dopo l’esplosione

L’edificio interessato dall’esplosione è stato dichiarato inagibile. Il provvedimento impedisce al momento il normale utilizzo degli appartamenti e ha determinato la necessità di trovare una sistemazione per i residenti che non dispongono di alternative immediate. Dopo la dichiarazione di inagibilità sono intervenute le strutture operative del Comune per mettere in sicurezza gli spazi circostanti. La Protezione civile del Comune di Perugia, insieme al Cantiere comunale, ha provveduto alla delimitazione dell’area interessata, installando le transenne e adottando le misure necessarie per impedire l’accesso alle zone che devono rimanere interdette.

Area delimitata e misure di sicurezza attive

La messa in sicurezza rappresenta una delle attività successive all’emergenza verificatasi sabato mattina. L’area attorno alla palazzina di via Giambattista Vico 2 resta quindi sottoposta alle misure adottate dopo l’accertamento dell’inagibilità. Parallelamente agli interventi tecnici, continua l’attività rivolta direttamente alle persone coinvolte. La presenza degli operatori del Pis all’Hotel Grifone consente al Comune di mantenere un contatto con i residenti temporaneamente ospitati nella struttura e di verificarne progressivamente le necessità. L’assistenza proseguirà tenendo conto anche dei tempi che saranno necessari per gli interventi sull’edificio.

Il Comune mantiene attivo il percorso di sostegno

La fase successiva all’esplosione si concentra dunque su due fronti: da una parte la sicurezza dell’edificio e dell’area circostante, dall’altra l’assistenza alle persone che hanno dovuto lasciare le proprie case. Sei residenti rimangono al momento ospitati in albergo, mentre il Comune continua a seguirne la situazione attraverso il Pronto intervento sociale. Il percorso avviato nelle prime ore dopo l’esplosione è destinato a proseguire anche nelle prossime settimane. L’amministrazione comunale valuterà, insieme agli altri soggetti istituzionali coinvolti, le soluzioni necessarie in relazione ai tempi richiesti per il ripristino della palazzina e alle conseguenti esigenze dei residenti evacuati.

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