Droni per incendi boschivi la proposta di Augusto Peltristo

Droni per incendi boschivi la proposta di Augusto Peltristo

A Perugia Fare Perugia esorta le istituzioni su nuove tutele

L’integrazione dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto diventa una priorità assoluta per la salvaguardia dei polmoni verdi regionali. Augusto Peltristo, rappresentante di Fare Perugia – Forza Italia, ha sollevato nuovamente la questione inviando una comunicazione formale ai vertici della Regione Umbria, alla Protezione Civile, all’Arpa e al corpo dei Vigili del Fuoco.

L’urgenza tecnologica nella protezione del territorio

La richiesta punta a colmare un vuoto operativo che persiste dal 2023, anno in cui la medesima proposta era stata avanzata senza ottenere risposte concrete dalle autorità preposte. L’obiettivo è chiaro: trasformare la sorveglianza aerea in un pilastro della strategia antincendio umbra.

Vantaggi tattici e rapidità d’intervento sul campo

L’utilizzo dei droni non è più una opzione futuristica ma una necessità logistica. Questi dispositivi permettono di individuare in tempo reale segnali di fumo e principi di incendio che risulterebbero invisibili a occhio nudo o dalle postazioni di vedetta tradizionali. Grazie alla visione termica e alla mobilità rapida, le squadre di soccorso possono ricevere coordinate esatte per colpire i focolai quando sono ancora di piccole dimensioni. Questo approccio previene il propagarsi dei roghi verso le infrastrutture civili, garantendo allo stesso tempo la massima sicurezza per gli operatori che agiscono nelle zone più impervie della provincia.

Contrasto agli illeciti e tutela del patrimonio verde

Oltre alla lotta contro le fiamme, la sorveglianza tramite UAS offre strumenti inediti per il contrasto alle attività criminali che devastano il paesaggio. Il monitoraggio costante funge da deterrente contro il taglio abusivo delle alberature e i fenomeni di bracconaggio, piaghe che spesso precedono o causano i disastri ambientali. In un contesto nazionale dove ogni anno si perdono oltre cinquantamila ettari di bosco, la spesa economica stimata supera il miliardo e mezzo di euro. Investire in droni a Perugia significa dunque abbattere i costi esorbitanti legati all’impiego dei Canadair e agli interventi emergenziali su larga scala.

Integrazione operativa tra enti e protezione civile

Il progetto promosso da Peltristo prevede la creazione di squadre specializzate capaci di fornire supporto tecnico costante alla Protezione Civile. La gestione dei flussi video in diretta permetterebbe una regia centralizzata delle emergenze, ottimizzando il dispiegamento dei mezzi di terra e riducendo gli sprechi. La tutela del patrimonio forestale umbro richiede un cambio di paradigma che metta l’innovazione digitale al servizio della natura. Fare Perugia attende ora un riscontro immediato dalle istituzioni per rendere operativa questa rete di sicurezza e proteggere definitivamente le aree montane e collinari.

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