Drone intercettato a Terni, tre denunciati per contrabbando

Tentata consegna di cellulari e droga al carcere di Sabbione

Drone intercettato a Terni, tre denunciati per contrabbando

Drone intercettato a Terni, tre denunciati per contrabbando

Un drone che sorvolava il carcere di Terni, nel Vocabolo Sabbione, è stato intercettato dagli agenti della polizia penitenziaria mentre tentava di consegnare dispositivi elettronici e, probabilmente, sostanze stupefacenti a detenuti. L’operazione ha portato alla denuncia di tre persone, fermate in prossimità della struttura.

I fatti
Il rumore del velivolo, dotato di telecamera e visore notturno, ha attirato l’attenzione di due agenti che stavano terminando il turno. Le guardie, uscendo dall’edificio, hanno notato un’auto sospetta parcheggiata lungo una strada vicina al carcere. All’interno del veicolo erano presenti tre individui intenti a manovrare il drone.

Gli agenti hanno immediatamente allertato i colleghi, consentendo l’intervento rapido e il fermo dei tre sospetti. Si tratta di persone di età compresa tra i 25 e i 50 anni, una delle quali con precedenti penali.

Perquisizione e sequestri
Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti hanno sequestrato: Dodicimila euro in contanti; Un bilancino di precisione; Quattro telefoni cellulari.

Il drone utilizzato, descritto come particolarmente potente e attrezzato per il trasporto di carichi di piccole e medie dimensioni, è stato confiscato.

Indagini in corso
Successivamente al fermo, sono state avviate operazioni di bonifica e controllo nelle aree interne ed esterne del carcere per verificare se il drone fosse riuscito a completare la consegna. Le verifiche mirano anche a individuare eventuali materiali dispersi durante il volo.

La relazione degli agenti è stata inoltrata alla procura di Terni, dove il sostituto procuratore Marco Stramaglia ha avviato un’inchiesta. Il sospetto è che i tre denunciati possano appartenere a una rete criminale specializzata nel contrabbando aereo di materiali destinati alle carceri.

Precedenti analoghi
L’episodio ricorda un’indagine conclusasi lo scorso marzo, con 32 arresti. All’epoca fu smantellata una rete operativa che utilizzava droni per rifornire non solo il carcere di Terni, ma anche altre strutture penitenziarie italiane.

Le autorità proseguiranno nelle indagini per determinare eventuali collegamenti tra l’episodio odierno e precedenti attività criminali, rafforzando i controlli attorno al perimetro del carcere.

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