Disservizio e spreco all’Ospedale di Perugia, ogni giorno vaschette di plastica al posto dei piatti

Disservizio e spreco all'Ospedale di Perugia, ogni giorno vaschette di plastica al posto dei piatti

Disservizio e spreco all’Ospedale di Perugia, ogni giorno vaschette di plastica al posto dei piatti

Un grave problema di disservizio nell’acquisto di stoviglie all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia avrebbe portato a una situazione di spreco finanziario e impatto ambientale, secondo quanto riferito da voci interne all’ospedale.

Il disservizio si protrae ormai da 18 mesi. E’ emerso quando, per una dimenticanza di responsabilità non ancora chiara, l’Azienda Ospedaliera non avrebbe indetto il bando per l’acquisto delle stoviglie necessarie per il corretto servizio di ristorazione ospedaliera.

A causa di questa mancanza, da un anno e mezzo l’ospedale sarebbe costretto a utilizzare contenitori di plastica al posto dei piatti in ceramica, generando un incredibile spreco di denaro e un notevole impatto ambientale. Le vaschette in plastica utilizzate non sono riciclabili, e ne vengono consumate oltre 1000 al giorno.

Ogni mese viene promesso che i piatti saranno presto disponibili, ma questa situazione di disservizio ormai dura da oltre un anno. I reparti che utilizzavano stoviglie monouso prima erano 2 (il psichiatrico e quello delle malattie infettive), poi tutti i reparti sarebbero stati costretti a passare all’utilizzo di monouso, portando il totale da 2 a 28.

Questo cambiamento ha comportato un aumento significativo dei costi, con l’ospedale che ora spende circa 250 euro al giorno solo per le vaschette monouso, lavorando sette giorni su sette.

Oltre ai problemi finanziari, c’è anche un grave impatto ambientale legato a questa situazione. Poiché le vaschette di plastica utilizzate non sono riciclabili, la plastica si accumula in grandi quantità. Questo comporta un ulteriore danno per l’ambiente.

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