Coronavirus, Cisterna anche zona rossa ma non è chiaro il perché

 
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Coronavirus, Cisterna anche zona rossa ma non è chiaro il perché

Nella zona rossa di Pozzo di Gualdo Cattaneo si ritrova anche la frazione di Cisterna che non ha alcun caso di positività al Covid-19. Le autorità sanitarie la considerano come un focolaio di contagio. La piccola frazione con pochi abitanti e nessun servizio essenziale si ritrova con la chiusura delle vie d’accesso.

“Cisterna è lontana da Pozzo più o meno quattro chilometri e, se non c’erano motivi per chiuderla al pari di Pozzo, poteva essere esclusa”. A segnalarlo è stato Marco Cerquiglini con due post su Facebook.

Nel primo Cerquiglini chiede al sindaco di Gualdo Cattaneo, Enrico Valentini, perché è chiuso l’accesso. “A Cisterna non ci sono malati, tanto meno positivi, ne casi sospetti di Coronavirus. Chiedo alle autorità per quale motivo è stata classificata zona rossa”.

Nel secondo si legge che il sindaco ha risposto dicendo ‘Sì è zona rossa’. “Allora mi sono fatto delle domande – ha detto – e non trovo risposte. Non mi sembra una giustificazione la vicinanza a Pozzo, perché a poche centinaia di metri ci sono altre frazioni”.

I casi positivi a Gualdo Cattaneo hanno fatto discutere un po’ i residenti, secondo loro i numeri non sono reali. La Prociv indica come numero 17 positivi certi, ma la regione nell’ordinanza ne indica 21. Questa differenza è determinata dai cosiddetti soggetti fortemente sospettati di contagio covid-19 e clinicamente certi in quanto sottoposti, con esito positivo, ad un primo tampone. Questi ultimi sarebbero 4 che in caso di secondo tampone positivo si vanno ad aggiungere ai 17 già noti.

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