Condanna per violenza su minori Umbertide, 80enne ai domiciliari
Condanna per violenza – Un vigilante ottantenne di Umbertide è stato condannato a due anni di reclusione con pena sospesa, dopo essere stato accusato di violenza sessuale aggravata su due bambine di dieci anni. Il giudice per le udienze preliminari Natalia Giubilei ha emesso la sentenza, che include anche l’obbligo di partecipare a corsi di recupero secondo quanto previsto dalla legge sul cosiddetto codice rosso.
Il pubblico ministero Annamaria Greco aveva inizialmente richiesto una pena di quattro anni e quattro mesi di carcere. Tuttavia, il giudice ha applicato un’attenuante per la lieve entità degli atti, nonostante le prove presentate dalla procura che attestavano le violenze subite dalle minori. Le vittime, al tempo studentesse di terza elementare, avevano rivelato gli abusi subiti, che includevano baci forzati e toccamenti inappropriati.
Durante le indagini, l’anziano ha cercato di minimizzare le accuse, sostenendo che i suoi gesti fossero semplici manifestazioni di affetto, privi di intenti sessuali. Nonostante ciò, è stata riconosciuta una provvisionale di diecimila euro per le famiglie delle bambine, come risarcimento immediato per il danno subito.
La sentenza si inserisce in un contesto più ampio di tutela dei diritti dei minori e di lotta contro gli abusi sessuali, sottolineando l’importanza di un sistema giudiziario attento e reattivo di fronte a tali crimini. La decisione di includere corsi di recupero nella condanna mira a un percorso di rieducazione per prevenire future recidive e garantire la sicurezza dei più piccoli.

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