Condanna definitiva, 36enne arrestato dalla Polizia di Terni

Condanna definitiva, 36enne arrestato dalla Polizia di Terni

Sette anni e 4 mesi residui, scattano altre misure a Orvieto

🚔 Terni, la Polizia arresta un 36enne destinatario di un ordine di carcerazione: deve scontare 7 anni e 4 mesi. Il Questore Michele Abenante dispone tre Avvisi Orali e due fogli di via per Orvieto, della durata di 3 anni


La Polizia di Stato di Terni ha arrestato un uomo di 36 anni in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria dopo una condanna diventata definitiva. Il provvedimento riguarda una pena residua di sette anni e quattro mesi di reclusione, che l’uomo dovrà scontare.

A rintracciare il 36enne sono stati gli operatori della Squadra Mobile di Terni, che hanno dato esecuzione all’ordine dell’Autorità Giudiziaria procedendo all’arresto.

La condanna alla base del provvedimento riguarda diversi reati. Tra quelli indicati dalla Polizia di Stato figura anche l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

L’ordine di carcerazione eseguito dalla Squadra Mobile

L’intervento della Squadra Mobile è scattato nell’ambito dell’esecuzione del provvedimento giudiziario nei confronti del 36enne. Gli investigatori hanno individuato l’uomo e proceduto al suo arresto, dando così seguito all’ordine di carcerazione.

Il provvedimento deriva da una condanna definitiva e stabilisce l’esecuzione della parte di pena ancora da scontare, quantificata in sette anni e quattro mesi di reclusione.

L’attività comunicata dalla Polizia di Stato si inserisce in un quadro più ampio di interventi condotti sul territorio ternano. Parallelamente all’esecuzione dell’ordine di carcerazione, infatti, sono state adottate ulteriori misure di prevenzione personale nei confronti di altri soggetti.

Tre Avvisi Orali adottati dal Questore Michele Abenante

Contestualmente all’arresto, il Questore di Terni Michele Abenante ha disposto una serie di provvedimenti nell’ambito delle attività portate avanti dalla Divisione Anticrimine.

L’obiettivo delle misure è contrastare i fenomeni di criminalità e prevenire la commissione di ulteriori reati attraverso gli strumenti di prevenzione previsti per le situazioni esaminate dalle autorità competenti.

In particolare, sono stati adottati tre Avvisi Orali, emessi su proposta dell’Arma dei Carabinieri. I provvedimenti riguardano soggetti ritenuti socialmente pericolosi, sulla base degli elementi considerati nell’ambito delle rispettive posizioni.

Secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, i destinatari risultano gravati da numerosi precedenti di polizia oppure responsabili di recenti condotte illecite. Le tre misure rientrano quindi nell’attività preventiva svolta sul territorio dalla Divisione Anticrimine della Questura di Terni.

Due fogli di via obbligatori dal Comune di Orvieto

Altri due provvedimenti riguardano invece due cittadini serbi, nei confronti dei quali sono stati adottati altrettanti fogli di via obbligatori.

Per entrambi è stato stabilito il divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per tre anni. I due uomini, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, risultano gravati da precedenti per reati contro il patrimonio.

La loro posizione era emersa durante un controllo effettuato dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Orvieto. I due cittadini serbi erano stati individuati mentre si trovavano a bordo di un’autovettura a noleggio.

Durante gli accertamenti, secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, i due non avrebbero fornito una plausibile giustificazione della loro presenza sul territorio. Gli elementi raccolti hanno quindi portato all’adozione dei due fogli di via obbligatori, accompagnati dal divieto di fare ritorno nel territorio comunale di Orvieto per il periodo stabilito.

L’attività di prevenzione sul territorio ternano

I provvedimenti adottati coinvolgono dunque differenti articolazioni delle forze dell’ordine. La Squadra Mobile ha eseguito l’ordine di carcerazione nei confronti del 36enne, mentre la Divisione Anticrimine ha operato sul fronte delle misure di prevenzione personali disposte dal Questore Michele Abenante.

Nel caso dei tre Avvisi Orali, i provvedimenti sono stati emessi su proposta dell’Arma dei Carabinieri. Per i due fogli di via, invece, gli accertamenti sono collegati al controllo effettuato dagli agenti del Commissariato di Orvieto.

Si tratta di attività distinte, accomunate dall’azione di contrasto alla criminalità e di prevenzione di ulteriori condotte illecite. Da una parte è stata eseguita una condanna ormai definitiva, dall’altra sono stati utilizzati strumenti di prevenzione personale nei confronti di soggetti interessati da precedenti o recenti condotte considerate nell’adozione dei provvedimenti.

Sette anni e quattro mesi la pena ancora da scontare

Il provvedimento più rilevante sotto il profilo dell’esecuzione penale resta quello nei confronti del 36enne rintracciato dalla Squadra Mobile di Terni. L’uomo era destinatario dell’ordine di carcerazione conseguente alla condanna definitiva per diversi reati.

La pena residua ammonta a sette anni e quattro mesi di reclusione. Tra i reati richiamati nel provvedimento figura l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

L’arresto e le cinque misure di prevenzione rappresentano gli esiti delle diverse attività comunicate dalla Polizia di Stato di Terni: tre Avvisi Orali e due fogli di via obbligatori, questi ultimi con divieto di ritorno nel Comune di Orvieto per tre anni.

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