
(umbriajournal.com) CITTA’ DI CASTELLO – Il Galà Equestre della 47esima Mostra Nazionale del Cavallo, proposto dalla Regione dell’Umbria e intitolato “Cavallo, il sogno di volare”, doveva raccontare il rapporto tra uomo e animale con numeri acrobatici e rappresentazioni ad effetto. Nello spettacolo andato in scena ieri sera, però, è stato più di ogni altra cosa il pianto di Bartolo Messina, proprietario del pony Charlie, a dare l’immagine forte ed eloquente della bellezza di questo legame. Tra le braccia del regista e presentatore dello show Nico Belloni,
L’acclamatissimo artista equestre ha sfogato il dolore di essersi visto portare via, non solo un animale, ma quasi un figlio. Non solo le lacrime hanno fatto sentire forte al pubblico quanto l’amore e la passione per i cavalli possa essere forte, ma anche la straordinaria maestria che Messina ha mostrato nell’esibizione gli animali in libertà. Un numero emozionante, che davvero ha fatto capire quanto possa essere profonda la simbiosi tra uomo e cavallo e quanto possa essere difficile da vivere una separazione traumatica come quella toccata all’artista ischitano.
Lo show serale ha regalato anche un altro momento suggestivo quando il gruppo dei Butteri delle Due Maremme ha srotolato al centro del campo un drappo con la scritta “Vogliamo Charlie qui!!!”. Un messaggio simbolico che ha aggiunto emozioni a uno spettacolo di grande effetto, che non ha deluso le attese della vigilia. Gli “Aragonas”, recenti vincitori del Festival Internazionale Golden Circus 2013, i “Roman Riding”, con le pariglie volanti, i volteggiatori del famoso spettacolo mondiale “Appassionata”, Roby Butterfly, bambina prodigio che ha proposto il “sogno del centauro”, e Valentina Calise con i suoi frisoni hanno entusiasmato gli spettatori, che hanno sottolineato con molti applausi l’apprezzamento per l’esibizione. Il Galà Equestre verrà ripetuto anche stasera, sabato, alle ore 21 e domani, giornata conclusiva della Mostra, a partire dalle ore 17,30.
L’anteprima dello spettacolo (ore 16,30) sarà animata stasera dal “Carosello di Piero” dell’Associazione Equestre Altotiberina, sfilata in costumi d’epoca ispirata alla terra di Piero della Francesca, e dall’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro, che celebrano alla Mostra i loro 60 anni di vita. Domani, a fare da anteprima allo Show saranno i numeri di artisti equestri provenienti da tutta Italia (ore 17) e i tornei medievali dei Cavalieri di Arezzo (ore 10,30‐17), autentici duelli all’ultimo colpo per designare il vincitore finale.

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