Dispositivi di ascolto scoperti nel Comune, verifiche ancora aperte
🚨 Proseguono le verifiche a Palazzo Spada dopo il ritrovamento di dispositivi di ascolto nascosti in alcune prese elettriche del Comune di Terni. Il sindaco Stefano Bandecchi conferma la bonifica degli uffici. Accertamenti ancora in corso.
Verifiche in corso dopo il ritrovamento
Sono in corso le operazioni di bonifica all’interno di Palazzo Spada dopo il rinvenimento di alcuni dispositivi di ascolto nascosti negli uffici del Comune di Terni. L’attività è finalizzata ad accertare l’eventuale presenza di ulteriori apparecchiature installate all’interno della sede municipale. A confermare quanto sta accadendo è stato il sindaco Stefano Bandecchi, che ha reso noto come le verifiche siano ancora in pieno svolgimento per controllare gli ambienti interessati.
La comunicazione del sindaco
Il primo cittadino ha spiegato che alcuni dispositivi di ascolto sono stati individuati all’interno di prese elettriche presenti negli uffici comunali. Contestualmente ha precisato che le operazioni di bonifica stanno proseguendo per verificare se vi siano altri locali interessati dalla presenza di analoghe apparecchiature. Nella dichiarazione diffusa dal sindaco viene confermato che l’attività tecnica è tuttora in corso e che l’obiettivo è individuare ogni eventuale dispositivo nascosto ancora presente nella struttura comunale.
Una segnalazione sul gabinetto del sindaco
Secondo le informazioni finora emerse, almeno uno dei dispositivi sarebbe stato rinvenuto all’interno del gabinetto del sindaco. Si tratta tuttavia di una circostanza che, allo stato attuale, non è stata confermata ufficialmente dall’amministrazione comunale. Per questo motivo il dato resta in attesa di eventuali riscontri ufficiali da parte degli uffici competenti o delle autorità eventualmente coinvolte negli accertamenti.
Attesa per ulteriori sviluppi
Al momento non sono stati diffusi elementi sul numero complessivo delle apparecchiature rinvenute né sull’estensione delle aree interessate dalle verifiche. Non sono stati inoltre comunicati dettagli riguardo a un’eventuale indagine finalizzata a individuare gli autori dell’installazione dei dispositivi. Le attività di controllo proseguono quindi all’interno di Palazzo Spada, mentre si attendono ulteriori informazioni sull’esito della bonifica e sugli eventuali sviluppi dell’intera vicenda.
l sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha pubblicato sui social le foto di una delle microspie trovate in alcune prese del municipio. “Così potete anche sapere come sono fatte. Siamo nell’ambito dei misteri segreti” ha detto nel video allegato alle immagini. “Vendo microspia funzionante” ha quindi annunciato in un altro filmato sui social. “Perfetta – ha aggiunto riferendosi alla cimice -, fino a 250-300 metri si sente benissimo. Può anche essere collegata a un cellulare per la registrazione. Mi scuso con chi non potrà più registrare in questo momento ma può sempre andare di notte a metterne un’altra. Questa la vendo per poco. Datemi una trentina di mila euro e ve la regalo. E’ una microspia che è stata nel Comune di Terni e quindi vale di più”.




Commenta per primo