Carabinieri passano al setaccio l’area di Terni, arresti, multe e sanzioni 📸

 
Chiama o scrivi in redazione


Carabinieri passano al setaccio l'area di Terni, arresti, multe e sanzioni

Carabinieri passano al setaccio l’area di Terni, arresti, multe e sanzioni 📸

Nella giornata di ieri, giovedì 4 febbraio, i Carabinieri di Terni e di Amelia hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio sulle zone di Terni Centro, Maratta e Collescipoli e sui comuni di Narni e Amelia. 150 persone controllate a bordo di 114 veicoli e sottoposto ad accertamenti 6 locali pubblici, uno dei quali sanzionato. Nello specifico, in tarda serata ai fini della verifica del rispetto della normativa in tema di prevenzione dal contagio da covid-19, i militari di Collescipoli hanno proceduto al controllo di un bar di via Narni in quanto, transitandovi di fronte, hanno la presenza di un avventore che al banco stava consumando un caffè.

A carico del cliente – arrivato da fuori comune – è stata elevata la contravvenzione prevista mentre per il titolare è stata applicata la sanzione della chiusura dell’attività per 5 giorni. Verso le ore 16 di ieri invece, sul versante amerino e nell’ambito del medesimo servizio, a Narni Scalo i Carabinieri ha arrestato in flagranza di reato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”: un tunisino pregiudicato del 1980, l’africano era residente a Narni. I militari, informati della presenza in zona di via Tuderte e Ponte di Augusto di un’attività di spaccio di droga, hanno individuato l’uomo e lo hanno seguito fino a casa.

© Protetto da Copyright DMCA

Nella sua abitazione, a seguito di una perquisizione, hanno trovato 12 grammi di eroina confezionata in dosi pronte allo spaccio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. La sostanza stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. L’arrestato è stato quindi portato presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo con il rito direttissimo.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*