Bocci vuole tornare libero, martedì ricorre contro il gip

Bocci vuole tornare libero, martedì ricorre contro il gip

Bocci vuole tornare libero, martedì ricorre contro il gip

Gianpiero Bocci, il sottosegretario agli Interni e segretario del Partito democratico in Umbria,vuole tornare libero. La proroga firmata dal gip Valerio D’Andria, che ha deciso di allungare a 90 giorni i suoi arresti domiciliari, lo avrebbe «comprensibilmente amareggiato». E’ quanto scrive oggi il Messaggero dell’Umbria riportando le parole del legale di Bocci, l’avvocato David Brunelli.

Secondo Brunelli la proroga della custodia cautelare, iniziata il 12 aprile, rappresenta «una pena eccessiva» per il politico che in queste ore attende di conoscere la data di fissazione della sua udienza in Cassazione per tentare di strappare la libertà prima del 10 luglio.

Intanto martedì 18 giugno Bocci ricorre contro il gip che lo ha trattenuto agli arresti nonostante l’interrogatorio, il 25 invece il cardiologo Mauro Faleburle accusato di istigazione alla corruzione e sospeso per un anno dal servizio chiede di essere reintegrato al lavoro.

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