Bocci, un biglietto satirico volgare, due persone a processo per diffamazione

 
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Bocci, un biglietto satirico volgare, due persone a processo per diffamazione

Bocci, un biglietto satirico volgare, due persone a processo per diffamazione

Due persone finite a processo per il biglietto di uno spettacolo satirico, la Rivista degli Studenti, raffigurante Gianpiero Bocci (insieme ad altri due politici locali) con una banconota in mano e la scritta: “L’USI?”. I fatti risalgono al dicembre del 2012 quando lo scandalo dell’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi era finito su tutti i media. Un accostamento che Gianpiero Bocci, ex parlamentare ed ex segretario del PD, non gradì. E’ riportato oggi sul Messaggero dell’Umbria.

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Due persone furono denunciate per diffamazione dopo la sua querela. Si tratta del regista dello spettacolo e di un giornalista all’epoca direttore di una testata locale. Sul giornale, al ridosso delle primarie PD, comparve un articolo (senza firma e accompagnato dalla foto del biglietto) che presentava lo spettacolo goliardico.

Bocci è stato sentito ieri in Tribunale come parte civile. Per l’ex parlamentare quell’accostamento considerato allusivo e stampato sul biglietto d’ingresso fu sconveniente, oltre che potenzialmente “ingannevole”.  Poco importa la vittoria alle primarie e l’elezione in parlamento, diventando anche sottosegretario, così come hanno evidenziato più volte le difese. Bocci, rispondendo alle domande dei difensori, l’ha definita come “Una volgarità”. I due imputati respingono ogni accusa. In aula si tornerà a marzo.

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