Bimbo ucciso, la confessione della donna al figlio primogenito

Bimbo ucciso, la confessione al figlio primogenito

Bimbo ucciso, la confessione della donna al figlio primogenito

La donna 44 enne ungherese, accusata di aver ucciso suo figlio di appena 2 anni, avrebbe scelto il suo primogenito per confessargli al telefono l’omicidio del fratellino. Lo riportano oggi i quotidiani locali dell’Umbria.


Fonte: Quotidiani Locali dell’Umbria


Il ragazzo che vive a Budapest, nato dalla precedente relazione della donna con un italiano originario di Rieti, è già stato sentito dalla polizia ungherese e la lunga deposizione sarebbe già sulla scrivania degli inquirenti italiani. Non è escluso che il giovane venga nuovamente ascoltato tramite l’Interpol nei prossimi giorni.

  • Il padre per piccolo in Italia

Il padre del piccolo arriverà, invece, in Italia la prossima settimana, pronto a essere ascoltato dal sostituto procuratore Manuela Comodi, sul difficile rapporto con Katalin e sull’affidamento del bimbo.

  • La questura di Budapest ha rilasciato un comunicato

«Il padre del bambino ha chiesto l’aiuto della polizia a Budapest il 22 settembre perché la sua ex compagna non gli ha consegnato il figlio nonostante l’ordinanza del tribunale emessa il 20 settembre. Gli agenti di polizia distrettuale hanno anche ispezionato l’appartamento, ma la madre e il bambino non erano in casa. Né il padre né l’ex madre dell’ex partner hanno saputo indicare dove potessero essere la donna e il bambino».

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