Batterio killer ha ucciso la 17enne Maria Elia, oggi i funerali a Ponte San Giovanni
Era affetta da influenza suina! Potrebbe essere questa la causa della morte di Maria Elia, la 17enne di Balanzano, morta domenica scorsa all’ospedale di Perugia. La notizia filtrata da ambienti ospedalieri è stata confermata dai legali della famiglia. Sarebbe stato isolato il ceppo H1N1, che nel 2009 causò una pandemia la cui fine è stata decretata l’anno successivo. Oltre all’influenza e alla polmonite bilaterale, causa della morte per insufficienza respiratoria, è stata riscontrata la presenza dello stafilococco. Ma saranno gli esami istologici a fornire un quadro più completo su quello che è accaduto alla giovane.
Fonte: Corriere dell’Umbria
e Nazione Umbria
Maria Elia è stata portata al pronto soccorso una settimana fa perché non guariva da quella che sembrava una banale influenza, qualche linea di febbre e un po’ di mal di gola. La 17enne aveva iniziato ad accusare un po’ di difficoltà a respirare. Il primo pensiero era stato al Covid, anche se era vaccinata, ma prima un tampone in farmacia e poi in ospedale l’hanno escluso. L’unica certezza è che le sue condizioni sono apparse subito gravi, tanto da spingere i medici a intubarla e a ricoverarla in terapia intensiva. Maria è morta domenica scorsa, dopo 36 ore di inutili cure in ospedale.
Oggi pomeriggio, alle 15,30, nella chiesa di Ponte San Giovanni, il funerale. La cerimonia è stata spostata per poter accogliere i tanti che vorranno salutare Maria. La camera ardente sarà aperta dalle 9 alle 14.30, alla casa funeraria Arof Ciai, in via Simonucci 5.
E’ sempre un dolore immenso la morte di una persona. Ma quando si tratta di una figlia, nel fior della gioventù, lo è ancora di più. Non si dà pace la famiglia di Maria Elia. Ed è per questo che i genitori si sono rivolti alla magistratura. Un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti è stato aperto dopo la denuncia della famiglia ai carabinieri di Marsciano. «Non è un atto d’accusa verso qualcuno, è solo desiderio di sapere la verità» ribadisce l’avvocato Antonio Cozza che assiste la famiglia, insieme al collega Nicodemo Gentile. La Procura della Repubblica di Perugia indaga per omicidio colposo contro ignoti. L’inchiesta è stata affidata al pm Paolo Abbritti, l’ipotesi di reato è omicidio colposo contro ignoti. Maria Elia, che viveva a Balanzano con la sua famiglia di origini calabresi, aveva 17 anni, nessuna patologia pregressa, stava bene. Frequentava l’istituto Ipsia “Cavour-Marconi-Pascal” di Piscille.
I compagni di classe dell’Ipsia di Piscille hanno postato sul sito della scuola una rosa bianca, dedicandola a lei, con una frase in calce: “Pensando a te ci vengono in mente il vino rosso e il sushi. I tuoi colori preferiti, il lilla e il rosa Barbie. La tua passione per il Milan e Ibrahimovich, la musica di Marracash. Ti piaceva sfilare e usare la ‘truccoterapia’, soprattutto a scuola, e sognare Babbo Natale. Amavi la solitudine, ma avevi veri amici. Questa
eri tu, ci mancherai. Laclasse 3a2”.
L’Amministrazione comunale di Perugia esprime profondo cordoglio per la notizia dell’improvvisa scomparsa, avvenuta nella giornata di domenica 27, di una giovanissima studentessa, appena 17enne, dell’istituto Ipsia “Cavour-Marconi-Pascal” di Piscille, Maria Elia. La ragazza era giunta presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia nella giornata di sabato; poi domenica la notizia del decesso a seguito dell’aggravamento delle sue condizioni. “Siamo vicini alla famiglia di Maria Elia – spiega l’Amministrazione in una nota – per questa tragedia che lascia tutti nello sconcerto. A tutti i suoi cari vanno le nostre più sentite condoglianze”.
Maria Elia morta dopo ricovero, la famiglia, lo strazio e la ricerca della verità

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