Aggressione vigilante, in auto valigetta Dallas con tecnologia di sicurezza [Foto video]

 
Chiama o scrivi in redazione


Aggressione vigilante, in auto valigetta Dallas con tecnologia di sicurezza

Aggressione vigilante, in auto valigetta Dallas con tecnologia di sicurezza

di Marcello Migliosi
Direttore responsabile
«L’Agente notturno della Italy investigazioni del portierato della Ipercoop, aggredito all’alba (ore 6 circa) da tre sconosciuti a volto coperto da maschere dalle sembianze umane e armati di rivoltella, aveva preso servizio poco prima e stava andando ad aprire le sbarre dei parcheggi e lì è stato aggredito». A raccontare come è andata è un altro vigilante, in servizio alla Mission Security. E’ stato lui a soccorrere il collega e a dare l’allarme alla Polizia di Stato, arrivata, poi,  con Volante, Squadra mobile e reparto della “scientifica”.

Leggi anche – Aggressione all’alba prima in ginocchio e poi gli rubano l’auto, ritrovata al cimitero Collestrada

L’azione si è svolta rapidamente, i tre lo hanno avvicinato quando si trovava vicino alla pompa del carburante del distributore dell’area di servizio del Centro commerciale. Appena avvicinato, uno di loro, il più alto, gli ha puntato contro la rivoltella in obliquo da sopra e verso la testa. “Gli altri due – racconta l’agente notturno – lo hanno immobilizzato, gli hanno messo le fascette ai polsi, gli hanno legato le mani dietro la schiena e si sono portati via l’auto della mamma, una Fiat Punto bianca”.

Il giovane è andato subito dal collega, che stava in guardiola e al centralino per chiedere il suo aiuto. “L’ho liberato – racconta – e ho chiamato le forze dell’ordine cui, poi, ho dato anche la targa del veicolo che era stato rubato (poi ritrovato nei pressi del cimitero di Collestrada, quindi poco distante ndr)”.

Nessun furto in zona, nessun furto al Centro commerciale, niente di niente. Un fatto inquietante, quindi, proprio perché la vettura è stata rinvenuta poco distante. A cosa doveva servire? Non certo per una rapina in banca, dato che è sabato ed è pure festa, idem per gli sportelli Postali. 

Da quanto apprendiamo, però, sembrerebbe che all’interno della vettura del giovane vigilante – oltre ai mazzi di chiavi – c’era una valigetta di tipo Dallas con all’interno tutto l’occorrente per disarmare l’allarme dalle porte delle casseforti da dove si effettuano i ritiri, con mezzi blindati, di denaro frutto degli incassi del giorno.

I malviventi miravano a quella, dunque!

L’auto, come si vede dalle immagini, è stata ritrovato, ma non la valigetta Dallas. Chiaro è che la direzione, informata del fatto, avrà già provveduto a disporre per il cambio dei codici di allarme e rimettere in sicurezza l’intera struttura.


 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*