Aggressione brutale a Terni: un 17enne massacrato di botte da due magrebini

L’incidente, ripreso dalle telecamere di sorveglianza, ha portato all’identificazione dei colpevoli

Assolto dall'Accusa di Maltrattamenti a Persona Disabile
Tribunale Terni

Aggressione brutale a Terni: un 17enne massacrato di botte da due magrebini

Un 17enne di Terni è stato brutalmente aggredito da due giovani magrebini. L’incidente, che ha avuto luogo vicino al liceo Classico, è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. I due aggressori hanno strappato le due catenine che il giovane aveva al collo e sono poi fuggiti.

La vittima

La vittima dell’aggressione, un ternano di 17 anni, è finita in ospedale con una prognosi di venti giorni. Il giovane ha ripercorso quei drammatici minuti di fronte al giudice monocratico, Biancamaria Bertan.

Il processo

Uno dei due aggressori, un magrebino di vent’anni, è finito a processo con le pesanti accuse di lesioni personali e rapina. La posizione dell’altro aggressore, un connazionale di 17 anni, è al vaglio del tribunale per i minorenni di Perugia.

La sera dell’agguato

L’agguato è avvenuto la sera del 25 luglio. Il 17enne stava passeggiando lungo la strada che dal Classico conduce alla Leonardo da Vinci quando si è ritrovato di fronte i due stranieri. I due hanno iniziato ad accusarlo di avere frequentazioni femminili a loro non gradite e poi sono passati subito ai fatti.

Le conseguenze

Dopo l’aggressione, il 17enne è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Terni. Ha riportato ferite alle ginocchia e ai gomiti, lesioni al collo ed ecchimosi agli occhi. Dopo le cure, i sanitari lo hanno dimesso con una prognosi di guarigione di venti giorni.

Le indagini

Ai carabinieri il compito di dare un nome ai due aggressori. Le indagini, coordinate dal pm Barbara Mazzullo, sono partite dalla visione delle immagini registrate dalle telecamere della videosorveglianza comunale.

Il processo

Il pm ha chiesto il giudizio immediato per il magrebino di vent’anni, difeso dall’avvocato Angela Carlino. La posizione dell’amico 17enne che ha aggredito il coetaneo ternano è finita sul tavolo del tribunale per i minorenni di Perugia.

L’audizione della vittima

Ieri mattina, di fronte al giudice Bertan, si è svolta l’audizione della vittima del pestaggio. I genitori del minore, assistiti dall’avvocato Attilio Biancifiori, si sono costituiti parte civile. Il legale ha chiesto il risarcimento per i danni fisici e morali subiti dal 17enne. Il processo è stato aggiornato al 7 febbraio.

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