Carabinieri identificano il presunto autore dopo aggressione
📌 FLASH NEWS – Accoltellamento a Terni: denunciato un giovane straniero, ritenuto responsabile di lesioni e rapina aggravate. La vittima, ferita a una gamba il 7 settembre in via Porta San Giovanni, ha formalizzato denuncia due giorni dopo.
Un giovane cittadino straniero è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Terni al termine delle indagini sull’accoltellamento avvenuto la sera del 7 settembre in via Porta San Giovanni. L’uomo è ritenuto responsabile, nell’attuale fase investigativa, dei reati di lesione personale e rapina aggravate.
Il giovane, regolarmente presente sul territorio nazionale, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato individuato attraverso gli accertamenti avviati dai militari dopo il ferimento di un suo connazionale.
Il ferimento in via Porta San Giovanni
L’episodio risale alle 19.30 del 7 settembre, quando i Carabinieri erano intervenuti in via Porta San Giovanni insieme al personale sanitario del 118. Nei pressi di un locale della zona era stato trovato un giovane ferito alla gamba sinistra da una coltellata.
La vittima, connazionale dell’indagato, aveva inizialmente mostrato reticenza nel fornire informazioni sull’accaduto. Gli investigatori hanno quindi avviato una specifica attività per ricostruire quanto successo e individuare la persona che avrebbe sferrato il colpo.
Le indagini dei Carabinieri
Gli accertamenti hanno consentito ai militari di partire da un nome parziale indicato nell’immediatezza dalla persona ferita. L’elemento è stato successivamente collegato ad alcune precedenti vicende giudiziarie che, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, avevano coinvolto entrambi in materia di sostanze stupefacenti.
L’attività info-investigativa ha permesso così di identificare il giovane ritenuto coinvolto nell’aggressione. Il sospettato è stato poi riconosciuto dalla persona offesa, fornendo agli investigatori ulteriori elementi per proseguire negli accertamenti.
La denuncia presentata due giorni dopo
A due giorni dall’accoltellamento, alla luce degli elementi raccolti, la vittima si è presentata in caserma per formalizzare la denuncia-querela. Il giovane era stato refertato con una prognosi di sette giorni.
Durante la denuncia è emerso anche un ulteriore particolare relativo alla dinamica dei fatti. Secondo quanto riferito agli investigatori, nel corso della lite sarebbe stato sottratto il telefono cellulare della vittima. Questo elemento ha portato a contestare al giovane anche l’ipotesi di rapina aggravata, oltre a quella relativa alle lesioni.
Il procedimento è nella fase delle indagini
Conclusi gli accertamenti svolti dalla Sezione Radiomobile, il giovane è stato deferito all’autorità giudiziaria. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari.
Le responsabilità contestate dovranno quindi essere accertate nelle successive fasi del procedimento. L’indagato, come previsto dall’ordinamento, deve essere considerato innocente fino a un’eventuale condanna irrevocabile.

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