Cinema e scuola, fondi ministeriali per l’Umbria

“Bobò”, film di Delbono in programma al cinema Zenith

Quattro progetti educativi finanziati con 167.450 euro

(ANSA) – PERUGIA, 21 NOVEMBRE 2025 -Un finanziamento complessivo di 167.450 euro è stato assegnato all’Umbria per sostenere l’introduzione del linguaggio cinematografico e audiovisivo come strumento educativo nelle scuole dell’infanzia e della primaria. La misura rientra nel Bando Scuole 2025 promosso dal Ministero della Cultura attraverso la Direzione generale Cinema, che ha pubblicato l’elenco delle istituzioni ammesse e la ripartizione territoriale dei contributi.

Sono quattordici le regioni coinvolte nella distribuzione dei fondi, e in Umbria risultano quattro i progetti selezionati. Le iniziative prevedono la realizzazione di opere audiovisive all’interno di percorsi didattici e laboratoriali, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al linguaggio delle immagini e alla narrazione visiva.

I finanziamenti sono destinati alla Direzione didattica 2 Comparozzi di Perugia, al terzo circolo didattico di Gubbio, all’Istituto comprensivo di Narni Scalo e al secondo circolo didattico di Spoleto. In ciascuna realtà scolastica il progetto si tradurrà in attività pratiche che coinvolgeranno bambini e insegnanti, favorendo la creatività e la capacità di raccontare storie attraverso il mezzo audiovisivo.

Il sostegno economico rappresenta un passo importante per integrare il cinema e l’audiovisivo nei percorsi formativi, non solo come materia di studio ma come linguaggio universale capace di stimolare curiosità, senso critico e partecipazione. L’iniziativa intende inoltre rafforzare il legame tra scuola e territorio, creando occasioni di collaborazione con associazioni culturali e professionisti del settore. La scelta di investire su questo ambito risponde alla crescente consapevolezza che l’educazione visiva è parte integrante della formazione contemporanea.

Il finanziamento ministeriale, pur distribuito su più regioni, assume per l’Umbria un valore simbolico e concreto: riconoscere il ruolo delle scuole come laboratori di innovazione e creatività, capaci di trasformare l’esperienza educativa in un percorso che unisce conoscenza, espressione artistica e cittadinanza attiva.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*