Weekend al Teatro Bicini  con risate e misteri antichi

Weekend al Teatro Bicini  con risate e misteri antichi

Un triplo appuntamento culturale anima il Bicini

PERUGIA, 17-02-2026 – Il palcoscenico del Franco Bicini si prepara a un fine settimana di straordinaria vivacità intellettuale, proponendo una selezione artistica che spazia dalla satira astrologica contemporanea al dramma filosofico d’autore. La rassegna perugina offre tre serate che promettono di catturare l’attenzione di un pubblico eterogeneo, consolidando la funzione sociale e culturale della sala come spazio di incontro e riflessione per l’intera comunità umbra.

Il sipario si alzerà nelle serate di venerdì 20 e sabato 21 febbraio, alle ore 21:00, con il ritorno dell’acclamato monologo “Io Vergine, tu Pesci?”. Protagonista assoluto è Giuseppe Sorgi, autore e interprete di un esperimento “astrocomico” che ha già conquistato migliaia di spettatori nei principali teatri di Milano, Roma e Torino. Lo spettacolo si configura come un’ironica bussola per orientarsi nei complessi rapporti di coppia, utilizzando il pretesto dei segni zodiacali per mettere a nudo le debolezze, le manie e le passioni che governano le relazioni umane. Attraverso una scrittura brillante e una recitazione empatica, Sorgi trasforma lo zodiaco in uno specchio in cui il pubblico può riconoscere con un sorriso le proprie nevrosi sentimentali.

Domenica 22 febbraio, alle ore 17:15, il registro narrativo del teatro muterà sensibilmente per lasciare spazio alla grande prosa internazionale. La Compagnia Al Castello presenterà infatti “L’affare Makropuòps”, un’opera densa di Karel Čapek, adattata e diretta da Claudio Pesaresi. La trama ci trasporta in un’epoca di oscuri saperi e ambizioni imperiali, precisamente alla corte di Rodolfo II d’Asburgo. Al centro della vicenda si staglia l’ombra di Hieronimus Makropulos, un alchimista la cui esistenza è legata a doppio filo al mito della pietra filosofale, l’unica sostanza capace di purificare la materia e conferire, potenzialmente, il dono della vita eterna. L’opera esplora il tormento della protagonista, Emilia Marty, impegnata in una caccia senza tregua a un documento perduto che custodisce la formula segreta dell’alchimista, scomparsa misteriosamente nei secoli. Čapek utilizza l’espediente dell’immortalità per interrogare lo spettatore sul senso profondo della finitudine umana e sulla corruzione dello spirito. In un’ambientazione che richiama il fascino esoterico del Sacro Romano Impero, il dramma si snoda tra scetticismo e meraviglia, mettendo a confronto la fragilità dell’uomo con l’immutabilità della materia trasmutata.

Ingresso € 10 euro, ridotto €8,50 (under26 solo il sabato)
Informazioni e prenotazioni tel. 333.3879119 anche con msg whatsapp

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*