Progetto “Borghi Sicuri”, passato al setaccio il territorio del Marscianese

Oltre 250 persone, cittadini italiani e stranieri, fra i quali svariati con precedenti di Polizia

Progetto “Borghi Sicuri”, passato al setaccio il territorio del Marscianese

Progetto “Borghi Sicuri”, passato al setaccio il territorio del Marscianese

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio, proseguono i servizi integrati nel Progetto “Borghi Sicuri” che possiedono come finalità quella di assicurare un’attività di controllo del territorio che possa contemporaneamente tenere conto delle esigenze di prevenzione evidenziate dall’analisi dei dati relativi alla criminalità nella provincia di Perugia e della richiesta e percezione di sicurezza della popolazione, attraverso, anche, le istanze e sollecitazioni delle comunità, intendendo per queste, non solo le istituzioni pubbliche ma anche le medie e piccole aggregazioni sociali.

Sono stati realizzati, nel comprensorio territoriale del marscianese, una serie di controlli, eseguiti senza soluzione di continuità nelle fasce orarie diurne e notturne, da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dal Reparto prevenzione Crimine Umbria Marche.

Oltre a Marsciano i controlli hanno toccato le piazze di borghi, frazioni e località come: Schiavo, Cerqueto, San Biagio della Valle, San Valentino della Collina, Papiano, Spina e Castiglione della Valle.

Un servizio strategicamente strutturato grazie anche ad un briefing iniziale, tenuto presso il palazzo del Municipio di Marsciano, dove i dirigenti dei due reparti della Polizia di Stato hanno incontrato il Comandante della Polizia Municipale marscianese al fine di organizzare le dinamiche di intervento, evidenziando le zone di maggiore interesse, zone in cui maggiormente si sono concretizzati fenomeni di furto in abitazione ed altre realtà criminali.

Il piano di potenziamento ed intervento su quest’area del territorio provinciale ha visto 10 equipaggi della Polizia di Stato, coadiuvati da pattuglie della Polizia Locale, i quali hanno proceduto ad effettuare, in tutto l’arco temporale dei servizi svolti, 25 posti di controllo, riuscendo ad identificare e controllare oltre 250 persone, cittadini italiani e stranieri, fra i quali svariati con precedenti di Polizia, oltre 80 veicoli e 19 esercizi commerciali come bar, luoghi di ritrovo e centri commerciali. In particolar modo la Questura di Perugia sta eseguendo ulteriori  accertamenti nei confronti di alcuni casolari in pessimo stato di conservazione, rivelatisi luogo di ritrovo di persone senza fissa dimora né alcuna attività lavorativa, presumibilmente dediti ad attività di criminalità comune come mezzo di sostentamento.

“Lo scopo del Progetto Borghi Sicuri – ribadisce il Questore di Perugia – è quello di realizzare una attività di prevenzione organizzata e disciplinata e di corrispondere alle esigenze di sicurezza reale e percepita del cittadino, dando concretezza al concetto dell’ “Esserci Sempre”, caposaldo dell’azione svolta dalla Polizia di Stato”.

Il personale impegnato nel servizio è stato avvicinato in più occasioni dagli abitanti di alcune frazioni e borghi i quali, entusiasti della presenza della Polizia di Stato nel proprio territorio, non solo hanno rappresentato agli agenti la propria soddisfazione ma hanno condiviso delle informazioni importanti utili per ulteriori imminenti controlli ed indagini volte al contrasto, in particolar modo, dei furti in abitazioni con particolare riguardo alle case isolate poste nelle campagne e prive di illuminazione.

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