Condanna a 7 anni fornisce giustizia a vittima di abusi

Condanna a 7 anni fornisce giustizia a vittima di abusi

Ragazzina subisce minacce e abusi per oltre un anno, incinta

Nel Marscianese, un uomo è stato condannato a sette anni e quattro mesi di carcere per aver sottoposto una minorenne a ripetute violenze sessuali e gravi minacce. La ragazza, terrorizzata, ha subito abusi protratti dall’estate del 2018 fino a novembre 2019, temendo per la propria vita e quella dei suoi familiari a causa delle minacce dell’uomo, che la costringeva a incontrarlo e a sottostare ai suoi richiami in luoghi diversi come l’auto, il parco o il suo appartamento.

La giovane, trovandosi in stato di malessere, si rivolse a un medico per un gonfiore addominale, scoprendo così di essere incinta. Solo allora, con grande coraggio, riferì del calvario che aveva vissuto, compreso il fatto che l’uomo l’aveva persino costretta a bere e fumare durante le violenze. Aveva paura di confidarsi per le minacce: «Non lo dire a nessuno, altrimenti ammazzo te e la tua famiglia».

I giudici di Spoleto hanno emesso la sentenza dopo un processo svolto in modalità protetta, in cui le testimonianze della vittima hanno ricostruito un quadro di gravissima vessazione psicologica e fisica. L’uomo ha sempre negato le accuse, ma le evidenze processuali hanno portato alla condanna, riconoscendo la sofferenza e la resilienza della ragazza, che ora può iniziare un percorso di guarigione dalle ferite di un incubo durato troppo a lungo.

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