Musica Barocca a Perugia: l’Ensemble Barocco di Napoli

Musica Barocca a Perugia: l'Ensemble Barocco di Napoli

Concerti d’epoca: Scarlatti risuona nella Sala dei Notari

L’Ensemble Barocco di Napoli si esibirà a Perugia, portando alla Sala dei Notari un affascinante programma dedicato alla musica strumentale del periodo di Alessandro Scarlatti. L’evento, previsto per sabato 5 aprile alle 17.30, fa parte della stagione concertistica organizzata dagli Amici della Musica di Perugia, sotto l’egida della Fondazione Perugia Musica Classica e della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

L’ensemble, fondato nel 2010 da Tommaso Rossi, Raffaele Di Donna e Marco Vitali per commemorare il 350° anniversario della nascita di Scarlatti, è composto da musicisti di spicco, attivi in importanti formazioni di musica antica in Italia. In questa occasione, Rossi sarà affiancato da talentuosi musicisti: Rossella Croce e Marco Piantoni ai violini, Vezio Jorio alla viola, Manuela Albano al violoncello, Giorgio Sanvito al contrabbasso e Patrizia Varone al clavicembalo.

Il concerto inizierà con la Sonata IX in la minore, una delle opere emblematiche di Scarlatti, scritta per flauto, due violini e basso continuo. Questo brano, rappresentativo del periodo barocco, si propone come un omaggio all’autore napoletano, il cui genio musicale ha profondamente influenzato il panorama musicale del suo tempo. Successivamente, il programma prevede l’esecuzione della Sonata in fa maggiore per due violini e cembalo di Gian Carlo Cailò, un compositore che ha saputo coniugare la tradizione con elementi innovativi.

Il concerto proseguirà con il Concerto in la minore di Domenico Sarri, un’altra figura di rilievo della musica barocca, che esemplifica la ricchezza melodica e l’armonia del periodo. La Sonata n. 8 di Pietro Marchitelli, con il suo carattere vivace e le complesse interazioni tra gli strumenti, rappresenterà un ulteriore momento di grande intensità musicale. Il programma include anche la Sonata XII in do minore di Scarlatti, che mette in luce la maestria del compositore nel trattare il flauto e gli archi.

L’esibizione si concluderà con il Concerto in sol minore per flauto, violini, viola e basso continuo di Francesco Mancini, un brano che riflette l’eleganza e la raffinatezza della musica barocca, lasciando il pubblico rapito dalle sonorità avvolgenti e dalla profonda espressività.

La Sala dei Notari, con la sua acustica straordinaria e il suo fascino storico, rappresenta il palcoscenico ideale per accogliere un evento di tale portata. Gli Amici della Musica di Perugia si confermano come un importante punto di riferimento per la diffusione della musica classica e antica, promuovendo concerti che celebrano la ricchezza del patrimonio musicale italiano.

L‘Ensemble Barocco di Napoli, con la sua solida formazione e l’esperienza dei suoi membri, è in grado di trasmettere al pubblico non solo la bellezza della musica del passato, ma anche l’emozione di un’epoca che ha segnato la storia della musica europea. Ogni esecuzione è un viaggio attraverso le emozioni e le atmosfere di un tempo che continua a influenzare la musica contemporanea.

Il concerto del 5 aprile rappresenta quindi un’occasione imperdibile per gli appassionati di musica classica e per chi desidera scoprire o riscoprire le meraviglie del repertorio barocco. La combinazione di talenti musicali e un programma ricco di capolavori offrirà un’esperienza unica, capace di coinvolgere ed emozionare il pubblico presente.

In un momento storico in cui le arti e la cultura stanno riacquistando centralità, eventi come questo sono fondamentali per promuovere la musica dal vivo e per mantenere vive le tradizioni musicali. L’Ensemble Barocco di Napoli, con la sua dedizione e passione, continuerà a essere un ambasciatore della musica antica, portando la preziosa eredità di compositori come Scarlatti a nuove generazioni di ascoltatori.

Per gli amanti della musica, il concerto di Perugia non è solo un evento da non perdere, ma anche un’opportunità per immergersi in un’epoca affascinante, riscoprendo le emozioni e il linguaggio universale della musica barocca.

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