Il Consiglio Comunale di Perugia riduce la “Tampon Tax”

Approvato l'Ordine del Giorno per abbassare il costo degli assorbenti

Il Consiglio Comunale di Perugia riduce la "Tampon Tax"

Il Consiglio Comunale di Perugia riduce la “Tampon Tax”

*Perugia, 27 gennaio 2025* – I Consiglieri del *Partito Democratico* *Lorenzo Ermenegildi* e *Francesca Pasquino* hanno espresso soddisfazione per l’approvazione, con voto favorevole a maggioranza, dell’Ordine del Giorno intitolato “Misure per ridurre o eliminare il peso della ‘Tampon tax’ su assorbenti e altri prodotti per l’igiene mestruale”, presentato dagli stessi Consiglieri.

L’atto impegna la Giunta ad attivarsi affinché l’*Azienda Speciale Farmacie di Perugia (AFAS)* applichi, nelle farmacie della propria rete, una riduzione dell’attuale prezzo di vendita degli assorbenti e dei presidi igienici femminili ad essi assimilabili. L’obiettivo è che il prezzo finale al pubblico sia pari a quello che si avrebbe se ad essi fosse applicata l’aliquota IVA minima, pari al 4%, riservata ai generi alimentari ed altri beni di prima necessità.

Nel *2023, il **Governo Meloni* aveva abbassato l’IVA al 5% per questi prodotti, ma tale misura non è stata confermata nel *2024*, portando l’aliquota attuale al 10%, di fatto raddoppiata.

“Con questa misura,” commentano i Consiglieri *Ermenegildi* e *Pasquino, “nelle farmacie **AFAS* si contengono gli effetti negativi della cosiddetta ‘Tampon tax’, riducendo il prezzo di vendita al pubblico di questi irrinunciabili prodotti. Il ciclo non è né un lusso né una scelta e gli assorbenti rappresentano una necessità assoluta e imprescindibile per ogni donna. L’applicazione a questi prodotti di forme di tassazione al consumo è un paradosso,” sottolineano i Consiglieri del *Partito Democratico*. “Proprio per questo, in molti paesi d’Europa e del mondo, i prodotti sanitari femminili non solo hanno un costo sensibilmente più basso, ma addirittura sono forniti gratuitamente ad alcune fasce della popolazione.”

L’Ordine del Giorno impegna inoltre la Giunta a chiedere ad *ANCI Umbria* di farsi parte diligente presso il Governo ed il Parlamento affinché si avvii un confronto che porti ad ottenere la detassazione totale o per lo meno una sensibile riduzione della tassazione dei beni essenziali alla salute e alla cura della persona.

“L’approvazione di questo atto segna un’importante scelta politica, sociale e culturale di questa Maggioranza, che va nella direzione di combattere le discriminazioni di genere e favorire una maggiore equità sociale,” commentano i Consiglieri *Ermenegildi* e *Pasquino*.

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