Velimna chiude con spettacoli, cucina e laboratori

Velimna chiude con spettacoli, cucina e laboratori

Rievocazioni etrusche e mostra finale alla Rocca Paolina

Domenica 7 settembre segna la conclusione della prima fase di Velimna, il festival dedicato alla civiltà etrusca avviato nel mese di maggio. La giornata si aprirà alle ore 10 al Parco Pascoletti, dove i più piccoli potranno immergersi nelle ricostruzioni storiche degli accampamenti etruschi. Qui i gruppi storici Leoni di Nemea di Reggio Emilia e Antichi Popoli di Firenze proporranno dimostrazioni di combattimento, unendo la loro esperienza all’impegno dei volontari della Pro Ponte, che da anni sostengono l’iniziativa.

Nel pomeriggio, dalle 16, sarà protagonista il teatro giapponese Kamishibai, con la rappresentazione “Il viaggio in Etruria di Valentina” curata da Lucia Minciarelli. Subito dopo, alle 16.30, spazio nuovamente alle esibizioni dei gruppi storici, mentre in un’altra area l’associazione Pontekids intratterrà i bambini con attività creative e laboratori a tema.

Alle 19.30 sarà aperto il ristoro etrusco, che offrirà al pubblico piatti dai nomi antichi ma dai sapori moderni e familiari. Tra le proposte: la zuppa di cereali denominata Patna Arunte, le braciole o salsicce accompagnate da erbe cotte e torta (Scara Cacne), la tagliata di vitello con rucola e pomodorini (Scara Velia), e piatti semplici come cipolline in agrodolce o torte vuote, indicati come Spanti Vanth. La serata si concluderà con un brindisi collettivo e con l’annuncio del prossimo appuntamento fissato per sabato 11 ottobre, giorno dell’apertura della mostra “Artisti e artigiani in Etruria” al CERP della Rocca Paolina, visitabile fino al 19 ottobre.

Il programma ha già vissuto momenti di grande suggestione, come la performance audiovisiva firmata da AINO – Giorgio Bertinelli al Teatro degli Etruschi, che ha chiuso la giornata di venerdì.

Si tratta di un comunicato stampa diffuso dagli organizzatori, che sottolineano come anche quest’anno Velimna abbia saputo unire divulgazione storica, intrattenimento e convivialità, rafforzando il legame tra comunità e memoria etrusca.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*