Una stagione da ricordare quella del Teatro Stabile dell’Umbria

Una stagione da ricordare quella del Teatro Stabile dell’Umbria

“Una stagione da ricordare quella del Teatro Stabile dell’Umbria, che nasce dalla necessità di ridare voce agli artisti, di far rivivere gli splendidi teatri della nostra regione e mantenere la relazione con gli spettatori. Lo ha detto Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, durante la presentazione delle produzioni 2020-2021 e dell’avanprogramma del Teatro Morlacchi di Perugia.

“Per farlo – ha aggiunto – ci siamo confrontati con registi, attori, amministratori, tecnici e maestranze, per lavorare insieme a un progetto artistico che potesse far riscoprire la potenza del teatro e che fosse capace di misurarsi con le più qualificate esperienze nazionali e internazionali. In questi mesi abbiamo lavorato alla realizzazione di ben nove produzioni che saranno presentate in importanti teatri e festival. Abbiamo coinvolto per la riapertura le maggiori istituzioni culturali, dai musei alle accademie, all’università, abbiamo sperimentato nuove strade nella scrittura e nella forma, chiesto ad affermati artisti di accompagnare i nostri giovani attori umbri”.

“In questa fase – ha affermato Brunello Cucinelli, in veste di presidente del Teatro Stabile dell’Umbria – affrontiamo la pandemia cercando di progettare giorno dopo giorno un tempo nuovo, pur sapendo che lo smart working è l’uccisione della creatività e che dobbiamo tornare presto ad avere un sano rapporto con il lavoro. Bisogna affrontare la pandemia convivendoci ogni giorno e avendo sempre meno paura, accettando tutto quello che il creato ci manda”, ha aggiunto.

“In questa prima fase – ha continuato – presentiamo al Morlacchi gli spettacoli che ci accompagneranno fino a dicembre, aumentando il numero di repliche per permettere un ritorno a teatro in sicurezza, spettacoli importanti, con grandi protagonisti che celebreranno il nostro bellissimo teatro con un’opera maestosa come Guerra e Pace, in un maestoso e inedito palcoscenico: un’immersione nel capolavoro di Tolstoj che solo il teatro può restituire. Seguiranno un viaggio nella poesia con un’intensa Monica Guerritore e per la danza un omaggio alla memorabile Pina Bausch con Cristiana Morganti. Insomma, in attesa di potervi presentare la stagione completa, ci siamo preparati per accogliere pubblico e cittadini e rivivere insieme la gioia e il piacere di tornare a teatro”.

Un’organizzazione, un territorio, 17 città, per condividere e favorire progetti di teatro e danza. Dalla creazione alla circuitazione, un Teatro attivo sulla scena contemporanea europea. In oltre 30 anni di attività il Teatro Stabile dell’Umbria ha prodotto più di 100 spettacoli.

Teatro Morlacchi, Perugia
Politeama Clarici, Foligno
Auditorium San Domenico, Foligno
Spazio Zut, Foligno
Teatro Comunale Luca Ronconi, Gubbio
Teatro Secci, Terni
Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, Spoleto
Teatro Caio Melisso – Spazio Carla Fendi, Spoleto
Teatro Comunale Giuseppe Manini, Narni
Teatro Torti, Bevagna
Teatro degli Illuminati, Città di Castello
Teatro della Filarmonica, Corciano
Teatro Don Bosco, Gualdo Tadino
Teatro Talia, Gualdo Tadino
Teatro Mengoni, Magione
Teatro Concordia, Marsciano
Centro di Valorizzazione, Norcia
Teatro Caporali, Panicale
Teatro Cucinelli, Solomeo
Teatro Comunale, Todi
Teatro dell’Accademia, Tuoro


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