Una giornata di confronto sui patti di collaborazione
Una giornata – Si terrà sabato 22 febbraio, dalle 10:00 alle 12:30, presso Biblionet, situata nel centro civico Euliste in piazza Chiabolotti a Ponte San Giovanni, un incontro pubblico intitolato “Una giornata genera patti”. L’evento rientra nel percorso Urban Education Network, coordinato da ABN, ed è promosso dal tavolo di coordinamento territoriale che opera in collaborazione con l’ufficio della cittadinanza “Tevere”.
Alla discussione prenderanno parte gli assessori Costanza Spera, delegata alle politiche sociali, e David Grohmann, responsabile per l’ambiente. L’iniziativa si inserisce nel programma “M’illumino di meno” e si propone di sensibilizzare i cittadini sulle opportunità offerte dalle pratiche partecipative, favorendo la collaborazione attraverso gli strumenti dell’amministrazione condivisa.
Durante l’incontro saranno illustrati gli sviluppi e le riflessioni maturate nel corso degli ultimi anni all’interno del tavolo di coordinamento territoriale di Ponte San Giovanni. L’obiettivo è quello di evidenziare i punti di interesse della comunità locale e rilanciare le idee elaborate nel tempo, frutto delle attività di formazione e coprogettazione del Urban Education Network. A tal fine, verranno proposte alcune iniziative con il coinvolgimento diretto della cittadinanza.

Le attività previste includono:
Bilancio partecipativo: i cittadini potranno sperimentare il processo attraverso il gioco di ruolo “Empaville”, con la supervisione del prof. Paolo Spada, per elaborare piccole azioni di comunità.
Stesura condivisa di patti di collaborazione: il processo sarà supportato da Labsus, rappresentata dalla prof.ssa Alessandra Valastro, dalla prof.ssa Daniela Ciaffi e dal prof. Pasquale Bonasora.
Parallelamente, nel corso della giornata sarà allestito uno spazio curato dal gruppo Le Riciclamiche e dal Pianta Crossing, attivo ogni sabato mattina presso Biblionet come Circolo dei Pollici Verdi. Questi gruppi promuovono pratiche di economia circolare e creativa.
In particolare, verrà organizzato un scambio-armadio, offrendo la possibilità di donare e ricevere abiti. Inoltre, verrà presentato un progetto in fase iniziale che mira alla creazione di una sartoria sociale con un approccio interculturale e intergenerazionale. Questo spazio si propone di accogliere persone ai margini, offrendo loro un ambiente di socializzazione e inclusione attraverso il lavoro sartoriale e il mutuo scambio di esperienze.
L’evento si pone quindi come un’occasione per rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni, favorendo la partecipazione attiva alla vita della comunità.

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