Umbria Jazz Winter 2024[FOTO] : Funk Off e Mwenso infiammano Orvieto, il gospel saluta il nuovo anno

La tradizionale manifestazione di Capodanno si prepara a festeggiare

Uj Winter rilancia Orvieto e spinge il commercio locale
ed. 2024

Umbria Jazz Winter 2024[FOTO] : Funk Off e Mwenso infiammano Orvieto, il gospel saluta il nuovo anno

Di Tommaso Benedetti

Umbria Jazz Winter 2024 – Orvieto si prepara a vivere un Capodanno indimenticabile grazie alla storica manifestazione Umbria Jazz Winter, che da oltre trent’anni anima la città con concerti e spettacoli. Oggi, la giornata di festeggiamenti culminerà con le performance dei Funk Off e di Mwenso & the Shakes, mentre il Benedict Gospel Choir darà il benvenuto al 2024. La città è avvolta da un’atmosfera magica, caratterizzata da eventi musicali e celebrazioni che richiamano l’attenzione di residenti e turisti.

A partire dalle 23.30, la facciata del Duomo di Orvieto sarà decorata con un affascinante gioco di luci che danzerà al ritmo della musica, segnando simbolicamente l’arrivo del nuovo anno. Nella Sala dei 400 di Palazzo del Popolo, si esibiranno i Funk Off e Mwenso & the Shakes, offrendo al pubblico un mix travolgente di generi musicali. Nel frattempo, gli spazi di Sala Expo e Palazzo dei Sette ospiteranno due cene di gala organizzate per l’occasione.

La giornata di festeggiamenti inizierà con eventi musicali già dalla mattina. Alle 11, il Teatro del Carmine ospiterà “L’Arcobaleno: i colori dell’amicizia”, un concerto dedicato ai bambini a cura della banda giovanile della filarmonica Luigi Mancinelli. In seguito, alle 11.30, una parata musicale dei Funk Off attraverserà le strade del centro storico, con un’altra esibizione prevista per le 18. Tra i concerti in programma, spicca quello delle 16 nella Sala dei 400, dove il Paolo Fresu Trio & Devil Quartet presenterà un repertorio caratterizzato dalla maestria del noto trombettista sardo.

Le performance musicali si protrarranno fino a tarda notte, con l’ultimo concerto che avrà luogo all’una al Teatro Mancinelli, dove il Benedict Gospel Choir darà vita a un evento coinvolgente. Questo coro, composto da 30 elementi e fondato dal reverendo Darryl Izzard, è diventato un simbolo del gospel negli Stati Uniti, avendo vinto numerosi premi e riconoscimenti. Il coro ha avuto l’opportunità di esibirsi con artisti di fama internazionale e ha partecipato a eventi prestigiosi, come il concerto di Natale in Vaticano.

Domani, il Benedict Gospel Choir tornerà a esibirsi nel Duomo durante una solenne messa dedicata alla pace. Il gruppo è noto per la sua versatilità, mescolando gospel, spiritual, blues, reggae e musica tradizionale africana, creando un’esperienza unica e coinvolgente per il pubblico. La sua fama è cresciuta nel corso degli anni, e il coro è stato riconosciuto come uno dei migliori cori gospel universitari negli Stati Uniti.

Per facilitare gli spostamenti e garantire l’accessibilità al centro di Orvieto, è stato attivato un servizio navetta gratuito che collegherà piazza Duomo con Orvieto scalo, la stazione ferroviaria, Sferracavallo e Ciconia. Questo servizio, collaborativo tra Bus Italia e il Comune, sarà disponibile per tutta la durata dei festeggiamenti. Inoltre, gli impianti di risalita, ascensori e scale mobili rimarranno attivi 24 ore su 24, offrendo ulteriore comodità ai visitatori.

In vista dell’evento, scrive Monica Di Lecce su Il Messaggero, è stato deciso di vietare il transito veicolare in Piazza Duomo dalle 14 di oggi fino alle 21 di domani, garantendo l’accesso solo ai veicoli delle forze di polizia, ai mezzi di pronto intervento e ai bus del trasporto pubblico locale. Questa misura contribuirà a mantenere un’atmosfera festosa e sicura durante le celebrazioni.

L’Umbria Jazz Winter rappresenta un appuntamento irrinunciabile per gli amanti della musica e delle feste, e anche quest’anno promette di regalare emozioni indimenticabili. Con un programma ricco di eventi, concerti e performance, la città di Orvieto si prepara a brindare al nuovo anno in un clima di gioia e condivisione, confermando il suo ruolo di protagonista nel panorama culturale italiano.

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