Teatro Morlacchi, abbonamenti al via per la stagione 2026/27

Teatro Morlacchi, abbonamenti al via per la stagione 2026/27

Da Bergamasco a Marinelli, protagonisti della nuova stagione

📌 FLASH NEWS – Dal 1° settembre parte la campagna abbonamenti 26/27 del Teatro Morlacchi di Perugia. In cartellone Sonia Bergamasco, Umberto Orsini, Stefano Accorsi, Luca Marinelli, Lella Costa, Stefano Massini e Giuseppe Fiorello a teatro.


di Antonella Valoroso
Martedì 1° settembre si apre ufficialmente la campagna abbonamenti per la Stagione 2026/27 del Teatro Morlacchi di Perugia, una stagione che si presenta con un’offerta culturale di particolare ampiezza e qualità. Un cartellone capace di mettere insieme grandi interpreti della scena italiana, nuove produzioni, riletture dei classici, drammaturgia contemporanea, danza e linguaggi performativi, con una forte attenzione alla ricerca e alla dimensione internazionale.

Un teatro, dunque, che continua a essere luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità e che anche quest’anno propone al pubblico un programma nel quale convivono nomi amatissimi e artisti emergenti, testi della grande letteratura e nuove scritture, spettacoli prodotti dal Teatro Stabile dell’Umbria e importanti compagnie italiane e straniere.

Il risultato è una stagione particolarmente ricca, nella quale scegliere non significa soltanto acquistare un biglietto, ma costruire un vero e proprio percorso personale attraverso il teatro.

 Tutte le formule per vivere il teatro secondo i propri desideri

Come ogni anno, il Teatro Stabile dell’Umbria mette a disposizione del pubblico diverse formule di abbonamento, pensate per rispondere a esigenze e modalità di fruizione differenti.

Gli abbonamenti a 12 o 13 spettacoli a posto fisso consentono di scegliere il giorno della settimana preferito, mantenendo il proprio posto e il proprio turno. Saranno in vendita dal 1° al 26 settembre.

Gli abbonamenti a 6 spettacoli a posto fisso permettono invece di scegliere cinque spettacoli e aggiungere una produzione TSU. Per gli abbonati alla Stagione 2025/26 è prevista la prelazione/rinnovo dal 7 settembre, mentre la vendita sarà aperta dall’8 al 26 settembre.

Dal 28 settembre sarà poi possibile acquistare la Teatro Card 6 ingressi, una formula particolarmente flessibile: gli ingressi possono infatti essere utilizzati anche tutti insieme, oppure in due o più persone.

Sempre dal 28 settembre sarà disponibile l’abbonamento alla rassegna ***Perché non ballate?***, dedicata alla danza e ai nuovi linguaggi del movimento: cinque spettacoli, con la possibilità di aggiungere un sesto appuntamento a prezzo ridotto.

La novità: Teatro Card regionale

La grande novità della Stagione 2026/27 è un’altra: la Teatro Card regionale, una formula trasversale che amplia ulteriormente la libertà di scelta.

L’abbonamento consente di assistere a sei spettacoli scelti liberamente tra tutta la programmazione delle Stagioni TSU, costruendo un itinerario personale attraverso i teatri dell’Umbria. Una formula pensata per chi vuole vivere il teatro senza essere legato a un particolare giorno, luogo o genere: scegliere quando, dove e cosa vedere, seguendo semplicemente i propri interessi.

Anche gli studenti e le studentesse potranno aderire a tutte le formule di abbonamento usufruendo di tariffe agevolate.

Una stagione nel segno dei grandi protagonisti

Ad aprire la Stagione 2026/27, mercoledì 14 ottobre, sarà una prima assoluta: Oscar, nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria diretta da Antonio Latella, su testo originale della dramaturg Linda Dalisi.

La parte della protagonista è affidata a Sonia Bergamasco, che interpreta un’eroina capace di uscire dalla memoria collettiva per proiettarsi nelle nuove generazioni e nelle loro lotte per la libertà. Lo spettacolo sarà in scena fino al 18 ottobre.

Il 25 ottobre torneranno Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Metadietro, nuova creazione nella quale il loro inconfondibile universo surreale incontra ironia, comicità e visioni spiazzanti.

Il 1° novembre ripartirà proprio dal Morlacchi la tournée internazionale del già applauditissimo Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande di Fabiana Iacozzilli, produzione TSU protagonista della scorsa stagione e attesa ora nei principali teatri italiani e al prestigioso Théâtre du Rond-Point di Parigi.

Dal 4 all’8 novembre Matthias Martelli sarà protagonista di una nuova messinscena di Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, mentre dal 18 al 22 novembre VicoQuartoMazzini porterà in scena I miei stupidi intenti, tratto dal romanzo d’esordio di Bernardo Zannoni, vincitore del Premio Campiello 2022.

Dal 27 al 29 novembre torna a Perugia Lella Costa con la sua interpretazione di Lisistrata di Aristofane, una commedia antica che conserva una sorprendente attualità nella sua capacità di utilizzare la satira per interrogare il presente.

Il 30 novembre Andrea Zorzi, fuoriclasse della pallavolo mondiale, porterà sul palco La magnifica imperfezione, uno spettacolo dedicato al mondo dello sport, in collaborazione con SIR Safety Perugia.

A dicembre arriveranno due grandi protagonisti. Dal 9 al 13 Umberto Orsini, uno dei maestri assoluti del teatro italiano, sarà diretto da Massimo Popolizio in Prima del Temporale, storia di un attore alle prese con i fantasmi del proprio passato.

Dal 15 al 17 dicembre Stefano Massini tornerà a confrontarsi con la storia della Russia contemporanea attraverso Lo Zar, un racconto potente e inquietante dedicato a Vladimir Putin.

Capodanno a teatro con i Chicos Mambo

Per salutare il 2026 e accogliere il nuovo anno, il Morlacchi propone Car/Men della compagnia francese Chicos Mambo.

Il 30 e 31 dicembre danza, teatro, canto e clownerie si mescoleranno in uno spettacolo travolgente, pensato per festeggiare insieme il Capodanno all’insegna dell’energia e della contaminazione dei linguaggi.

Il nuovo anno proseguirà con La città dei vivi, il 10 gennaio, per la regia di Ivonne Capece, liberamente tratto dal magnifico romanzo di Nicola Lagioia, e con Educazione sentimentale di Ivan Cotroneo, che verrà portato in scena dal 13 al 17 gennaio da Giuseppe Fiorello: una storia brillante e amara sulle conseguenze dei luoghi comuni dentro i quali spesso cresciamo.

Il 20 e 21 gennaio Roberto Latini rileggerà Antigone di Jean Anouilh, mentre il 27 gennaio sarà la volta de La crociata dei bambini/Die Kinderkreuzzüge, opera originale di Massimiliano Burini e Giuseppe Albert Montalto ispirata al testo di Bertolt Brecht.

Dalla grande danza internazionale a Calvino

Il 30 e 31 gennaio il Morlacchi ospiterà una delle più importanti compagnie della danza contemporanea internazionale: la spagnola La Veronal, guidata dal coreografo Marcos Morau, che arriverà per la prima volta a Perugia con Sonoma, spettacolo ispirato alla vita e all’opera di Luis Buñuel.

A febbraio tornano due nomi particolarmente attesi.

Dal 3 al 7 febbraio Stefano Accorsi sarà protagonista di Nessuno. Le avventure di Ulisse, un viaggio nella psiche, nell’animo e nelle avventure dell’eroe omerico più umano.

Dal 17 al 21 febbraio Luca Marinelli, nella triplice veste di autore, regista e interprete, porterà in scena La Cosmicomica vita di Q, ispirata all’opera di Italo Calvino. Un mix di scienza, poesia e ironia in un lavoro che guarda alla straordinaria capacità dello scrittore di trasformare il mondo in una meravigliosa macchina narrativa.

Il 26, 27 e 28 febbraio sarà invece la volta di Le smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni, diretto da Giorgio Sangati, un classico di straordinaria coralità nel quale le smanie dei personaggi diventano anche le nostre.

Il 3 e 4 marzo la pluripremiata Babilonia Teatri presenterà Abracadabra, spettacolo poetico, grottesco e intenso nel quale la magia diventa metafora di ciò che le parole non riescono a raccontare.

Le nuove produzioni TSU e il centenario di Dario Fo

La stagione prosegue con una delle linee di ricerca più interessanti dello Stabile umbro: il progetto produttivo biennale dedicato alla scrittura di due autrici umbre: Caroline Baglioni e Carolina Balucani, per la regia di Antonio Latella.

Dal 17 al 21 marzo, in prima nazionale, sarà presentata la seconda tappa del progetto, La statua del santo di Caroline Baglioni, una trama poliziesca costruita tra misteri, silenzi e non detti.

Il 24 marzo il Teatro Morlacchi ospiterà inoltre un evento speciale promosso dalla Fondazione Fo Rame, in occasione delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Dario Fo.

Dal 31 marzo al 4 aprile Fortunato Cerlino sarà protagonista di Cuore, tratto dal celebre romanzo di Edmondo De Amicis, per la regia di Andrea Baracco, in una nuova co-produzione TSU.

Ancora danza, Pirandello e nuovi linguaggi

La danza internazionale tornerà protagonista l’8 e 9 aprile con Dreamers di Aterballetto, che riunisce tre differenti universi poetici firmati da tre figure di primo piano della danza contemporanea internazionale: Philippe Kratz, Angelin Preljocaj e Crystal Pite.

Dal 16 al 18 aprile Domenico Pinelli, attore e regista, porterà in scena una personale versione di Uno, nessuno e centomila di Pirandello, un viaggio nelle infinite sfaccettature dell’identità.

La stagione si chiuderà con un’altra esperienza internazionale: dal 21 al 24 aprile la compagnia spagnola El Conde de Torrefiel presenterà Yo no tengo nombre / I have no name, una performance all’aperto nella quale il paesaggio naturale diventa parte integrante dello spettacolo.

È proprio questa capacità di attraversare generi, linguaggi e geografie diverse a rappresentare uno dei punti di forza della Stagione 2026/27: dal grande teatro d’attore alla drammaturgia contemporanea, dalla tradizione alla sperimentazione, dalla danza italiana alle più importanti compagnie internazionali.

Il Ridotto torna sul palcoscenico

Torna anche il Ridotto del Teatro, con una formula particolarmente suggestiva che porta il pubblico direttamente sul palcoscenico del Morlacchi. Un teatro più ravvicinato, intimo, nel quale la distanza tra spettatore e artista si riduce fino quasi a scomparire.

In programma Can Can di Giovanni Ortoleva, con Irene Mantova, l’11 e 12 novembre; Quello che non c’è di e con Giulia Scotti, il 23 e 24 febbraio; Mine-Haha. Ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle di Marco Corsucci e Matilde Bernardi, il 13 e 14 aprile; Cani di e con Michele Bandini, il 28 e 29 aprile.

Cinque appuntamenti con la danza di “Perché non ballate?”

La rassegna Perché non ballate? propone inoltre cinque spettacoli dedicati ai nuovi linguaggi del movimento e della danza, accompagnando il pubblico in un percorso di scoperta tra poetiche e forme artistiche differenti.

Si comincia il 23 ottobre con Dido and Aeneas della compagnia Dewey Dell; seguiranno Manifestus di Jacopo Jenna, il 3 e 4 dicembre; VON di Daniele Albanese, il 13 febbraio; Quiet light di Cindy Van Acker, il 7 marzo; e Landscape di e con Elena Antoniou, il 7 maggio.

Anche in questo caso il TSU conferma una precisa vocazione: portare a Perugia artisti e compagnie capaci di ampliare l’idea stessa di spettacolo dal vivo.

Un cartellone che è anche un invito a vivere la cultura

La Stagione 2026/27 del Teatro Morlacchi non è dunque soltanto un calendario di appuntamenti. È un grande progetto culturale, costruito intorno alla possibilità di incontrare ogni sera un mondo diverso.

Ci sono i grandi nomi del teatro italiano, le nuove generazioni della scena, le produzioni dello Stabile umbro, i classici riletti attraverso sensibilità contemporanee e alcune delle realtà più interessanti della danza internazionale.

Una ricchezza che rende particolarmente significativa anche la scelta di proporre formule di abbonamento sempre più flessibili. Perché il teatro, oggi, può essere esperienza abituale ma anche scoperta occasionale, appuntamento condiviso o percorso individuale.

E la Teatro Card regionale va proprio in questa direzione: trasformare l’abbonamento in una chiave per attraversare l’intera proposta dello Stabile e, insieme, i diversi teatri dell’Umbria.

In un momento in cui la cultura ha bisogno di luoghi capaci di creare comunità, il Morlacchi si presenta ancora una volta come uno di questi luoghi. Una stagione davvero eccezionale per qualità, varietà e respiro internazionale, che offre al pubblico di Perugia e dell’Umbria l’opportunità di incontrare alcuni dei protagonisti più importanti della scena contemporanea e, nello stesso tempo, di scoprire nuovi artisti, nuove scritture e nuovi linguaggi.

La stagione sta per cominciare. E il primo appuntamento, per chi ama il teatro, è già fissato: il 1° settembre, con l’apertura della campagna abbonamenti.

Campagna abbonamenti: tutte le informazioni

Il Botteghino del Teatro Morlacchi, durante la campagna abbonamenti, sarà aperto **dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13.30 e dalle 17 alle 20**.

È inoltre attivo il nuovo Botteghino di Pian di Massiano – Terminal Minimetrò, presso la sede della Fondazione Avanti Tutta, che sostituisce quello di Piazzale del Bove. Sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.30 fino al 30 ottobre.

I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita da lunedì 5 ottobre presso il Botteghino del Teatro Morlacchi e online sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria.

Per informazioni è possibile rivolgersi al Botteghino del Teatro Morlacchi, tel. 075 5722555, oppure consultare il sito ufficiale del Teatro Stabile dell’Umbria: [www.teatrostabile.umbria.it](http://www.teatrostabile.umbria.it).

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