Luigi Serafini e il Codex Seraphinianus a Perugia

Luigi Serafini e il Codex Seraphinianus a Perugia

Il genio visionario ospite della Sagra Musicale Umbra

PERUGIA – Lunedì 15 settembre 2025 alle 18, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Perugia ospiterà Luigi Serafini, artista, architetto e designer tra le figure più enigmatiche e affascinanti dell’arte contemporanea a ingresso gratuito, sarà un viaggio dentro il suo capolavoro: il Codex Seraphinianus, al centro di un evento inserito nell’ambito dell’80ª edizione della Sagra Musicale Umbra.

L’iniziativa, come riporta il comunicato stampa dell’Ufficio Stampa – Fondazione Perugia Musica Classica e Mg2 comunicazione studio associato è realizzata in collaborazione con Fondazione CariPerugia Arte e Accademia di Belle Arti di Perugia, è uno dei momenti di punta del festival, che quest’anno è dedicato a quelle personalità “irregolari” e capaci, con la loro opera, di generare bellezza e stupore fuori dai sentieri battuti, come ha sottolineato il direttore artistico Enrico Bronzi.

Pubblicato per la prima volta nel 1981, il Codex Seraphinianus è un’opera unica nel suo genere: una sorta di enciclopedia visiva di un mondo immaginario, scritto in una lingua inventata e illustrato con tavole minuziosamente dettagliate. L’arte calligrafica e illustrativa si fonde con l’assurdo, l’onirico e il metafisico, in una narrazione che affascina studiosi, artisti e appassionati di tutto il mondo. Scritto tra il 1976 e il 1978, il Codex è stato definito da Italo Calvino come “l’enciclopedia di un’altra realtà”, e rappresenta uno dei più importanti esperimenti artistici della seconda metà del Novecento. A Perugia, Serafini racconterà genesi, visioni e processi creativi di quest’opera che, a più di 40 anni dalla sua nascita, continua ad alimentare suggestioni e ispirazioni.

Oltre all’incontro, la presenza di Serafini si lega alla mostra “EXTRA – Segni antichi, visioni contemporanee”, inaugurata lo scorso 17 giugno a Palazzo Baldeschi al Corso, sempre a Perugia, e aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2026. Curata da Marco Tonelli, la mostra ospita una selezione di tavole originali del Codex Seraphinianus, insieme ad altri lavori che raccontano l’universo estetico e linguistico dell’artista romano.

Per i visitatori si tratta di un’occasione rara per avvicinarsi al cuore del suo processo creativo, esplorando schizzi, studi preparatori e il volume originale in tutta la sua stupefacente complessità. Un ponte tra l’antico e il contemporaneo che riflette perfettamente il dialogo tra musica, arte e immaginazione promosso dalla Sagra Musicale Umbra.

Curiosa e significativa la connessione tra l’opera di Serafini e l’attuale edizione della Sagra. Il logo dell’80ª edizione è infatti frutto del lavoro di un gruppo di studenti dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, e proprio durante la preparazione della mostra “EXTRA” si è scoperto come le suggestioni grafiche del Codex abbiano inconsapevolmente influenzato le scelte stilistiche dei giovani artisti. Un’ulteriore conferma del potere sotterraneo e generativo dell’arte di Serafini, capace di attraversare generazioni e linguaggi senza mai perdere la propria forza evocativa.

All’evento di lunedì parteciperanno anche figure istituzionali e accademiche: Tiziana D’Acchille, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, Marco Tortoioli Ricci, docente ABA, con un’introduzione affidata a Mario Rampini (presidente ABA Perugia), Anna Calabro (presidente Fondazione Perugia Musica Classica), e Luca Galletti (presidente di CariPerugia Arte).

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