Le colonne sonore delle fiction Rai chiudono il festival
🎥 🎼 Il grande cinema e la fiction Rai saranno i protagonisti assoluti dell’ultimo appuntamento della rassegna musicale diretta da Virna Liurni in piazza Duomo, dove martedì sera andrà in scena lo spettacolo dedicato alla genesi delle colonne sonore con i Solisti dell’Augusteo.
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San Gemini, 27 luglio 2026 – Il cammino della ventiseiesima edizione del festival giunge al suo atto conclusivo nel cuore del borgo umbro, come riporta il comunicato di Danilo Nardoni. L’evento ha registrato un grande riscontro di pubblico e critica durante gli appuntamenti precedenti, svoltisi a metà luglio. La manifestazione è promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Nuova Tradizione Musicale. Il fulcro tematico di quest’anno ruota intorno alla figura di San Francesco d’Assisi, in occasione della ricorrenza degli ottocento anni dalla scomparsa del Santo. Il legame tra il territorio e i valori della spiritualità francescana ha caratterizzato ogni singola esibizione, portando sul palco momenti di profonda riflessione interiore e di alto valore artistico.
La serata conclusiva prevede un programma interamente dedicato alla musica per immagini. Il compositore Paolo Vivaldi guiderà il pubblico attraverso un viaggio sonoro incentrato sulle produzioni televisive della Rai. L‘ensemble dei Solisti dell’Augusteo accompagnerà il maestro in questa performance che unisce il racconto verbale all’esecuzione strumentale. Il repertorio comprende le partiture scritte per celebri biografie televisive dedicate a importanti figure storiche e culturali italiane. Tra i brani eseguiti ci saranno i temi musicali legati alle storie di Luisa Spagnoli, Adriano Olivetti, Pietro Mennea e Rita Levi-Montalcini. Lo spettacolo toccherà anche le produzioni dedicate a Rino Gaetano, alla Baronessa di Carini, a Edda Ciano e al Comunista, fino all’opera più recente intitolata Il Nibbio.

L’appuntamento rappresenta la terza tappa di un percorso artistico consolidato negli anni passati. Nelle stagioni precedenti il pubblico ha potuto apprezzare omaggi a grandi maestri internazionali come Ennio Morricone e Ryuichi Sakamoto, oltre a composizioni di Nino Rota e Astor Piazzolla. La formazione che salirà sul palco della piazza principale è composta da musicisti di chiara fama. Insieme ad Alberto Mina, Miwa Shiozaki e Gaia Orsoni, si esibiranno due giovani interpreti dello scenario musicale contemporaneo, il contrabbassista Massimo Ceccarelli e il violoncellista Matteo Scarpelli.
La direttrice artistica Virna Liurni ha espresso grande soddisfazione per la presenza di questo quintetto d’archi, sottolineando il legame professionale e la stima reciproca che la unisce al compositore principale. In linea con la tradizione della manifestazione, la serata si aprirà con un momento introduttivo dedicato alla spiritualità. Virna Liurni eseguirà insieme al quintetto d’archi una composizione intitolata Soffice Vibrazione. Questo momento artistico si collega direttamente al progetto itinerante denominato La Voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri, che negli ultimi due anni ha toccato diverse località mistiche della regione. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di fondere la preghiera e la musica all’interno di cornici storiche e naturali di grande suggestione.
L’evento conclusivo segue l’emozionante appuntamento che ha visto protagonista il Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi. Quel concerto, svoltosi nella tappa precedente del festival, è stato guidato dal direttore Padre Peter Hrdy con l’accompagnamento all’organo della musicista Alessia Cecchetti. Il coro della basilica rappresenta una delle realtà polifoniche più antiche d’Italia e ha saputo trasmettere pienamente il messaggio di pace e povertà tipico della tradizione francescana. In quell’occasione l’apertura della serata era stata affidata a un duo inedito, con la direttrice del festival al pianoforte e lo stesso Padre Peter Hrdy al violino, impegnati nell’esecuzione del brano Origine la creazione. La rassegna si conferma così come uno dei punti di riferimento culturali più autentici del territorio regionale, capace di valorizzare il patrimonio artistico e religioso locale attraverso esecuzioni di altissimo livello qualitativo fuori dai circuiti commerciali ordinari.

Partner di Sangemini Classic è il Comune di San Gemini con i patrocini di Regione Umbria e Assemblea legislativa dell’Umbria, Comune e Provincia di Terni, Camera di Commercio dell’Umbria. Il Festival è realizzato grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e al sostegno di privati e singoli come Acque minerali d’Italia Sangemini, e con la collaborazione del Grand Hotel San Gemini.
Prevendite online su Ticketitalia e a San Gemini nel punto vendita del Caffè Paretti, in via Roma.
Per informazioni tel. 3534293693

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