Festival Federico Cesi a Palazzo Cesi e Macerino

Festival Federico Cesi a Palazzo Cesi e Macerino

Il programma culturale della 19esima edizione in Umbria

📌 FLASH NEWS – Torna dal 21 agosto al 27 settembre la diciannovesima edizione del Festival Federico Cesi, con sei concerti gratuiti tra Palazzo Cesi ad Acquasparta e Macerino, celebrando la musica antica, la danza storica e i giovani talenti
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Acquasparta, 18 agosto 2026 – La diciannovesima edizione della rassegna culturale e musicale denominata Festival Federico Cesi – Musica Urbis si appresta a inaugurare la sua nuova fase ad Acquasparta, come riporta il comunicato di  Fabrica Harmonica Press. L’iniziativa, promossa dall’associazione Fabrica Harmonica APS-ETS, prevede una serie di sei appuntamenti artistici programmati dal 21 agosto al 27 settembre. Le esibizioni si svolgeranno prevalentemente all’interno di Palazzo Cesi e si estenderanno fino alla frazione di Macerino, coinvolgendo edifici storici di rilevante valore monumentale e paesaggistico. La programmazione artistica spazia dal repertorio barocco alla danza storica, includendo composizioni per pianoforte a quattro mani, pagine di Robert Schumann e Gustav Mahler, per culminare in un concerto affidato ai giovani allievi della Civica Scuola delle Arti di Roma. Tutti gli eventi musicali inseriti nel calendario della manifestazione sono offerti al pubblico con ingresso  gratuito.

Le radici storiche della manifestazione 

La cittadina di Acquasparta riveste un ruolo centrale e originario nella storia del festival, nato nel 2008 proprio tra le sale di Palazzo Cesi, per poi espandersi progressivamente in diverse località del territorio regionale umbro. La kermesse ha vissuto un’anteprima significativa lo scorso cinque luglio nella Basilica di Santa Cecilia, con la rappresentazione della Messa dell’Incoronazione di Wolfgang Amadeus Mozart per soli, coro e orchestra, e farà ritorno nella medesima sede comunale per la conclusione ufficiale fissata al ventisette settembre. La scelta di valorizzare Palazzo Cesi si fonda sulla straordinaria eredità culturale e scientifica dell’immobile, celebre per aver ospitato Galileo Galilei nel 1648 durante i suoi scambi intellettuali con l’Accademia dei Lincei. A testimonianza tangibile di quel prestigioso soggiorno, all’interno del palazzo è attualmente custodita ed esposta una riproduzione fedele del cannocchiale galileiano. Questo stretto legame tra la produzione musicale, la memoria storica e la tutela del patrimonio monumentale definisce l’identità profonda del progetto Musica Urbis, il quale promuove una fruizione dei concerti inserita in contesti architettonici di pregio, affiancando all’offerta artistica percorsi di formazione, divulgazione e riscoperta delle tradizioni locali attraverso la collaborazione con i soggetti attivi sul territorio.

Festival Federico Cesi a Palazzo Cesi e Macerino

I viaggi sonori del repertorio 

Il programma degli eventi a Palazzo Cesi prenderà il via venerdì 21 agosto, alle ore 21,15 nella prestigiosa Sala del Trono, con il concerto inaugurale intitolato Il respiro del legno – Un viaggio barocco per oboe e fagotto. I musicisti Paolo Pollastri all’oboe barocco, Eliseo Smordoni al fagotto barocco, Libero Lanzillotta al violone e Angelo Bruzzese al clavicembalo proporranno un repertorio incentrato sulle opere di Johann Joachim Quantz, Georg Philipp Telemann, Linike, John Ernst Galliard e Georg Friedrich Haendel. L’esecuzione valorizzerà il dialogo timbrico tra gli strumenti a fiato e la continuità sonora del basso continuo, affidata a interpreti di consolidata esperienza formatisi nelle orchestre dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Teatro dell’Opera di Roma.

Successivamente, domenica 22 agosto, sempre alle ore 21,15, la medesima sala ospiterà lo spettacolo Quam Pulchra Es – L’incanto della bellezza tra danza e liuto, interpretato dall’Ensemble Quam Pulchra Es, con le coreografie curate da Chiara Marangoni e l’accompagnamento liutistico di Vincenzo Ruggiero. Tale rappresentazione approfondirà il patrimonio della musica e della danza antica, fondendo gestualità, espressività corporea e ricerca filologica in una cornice architettonica coeva.

La programmazione proseguirà mercoledì 26 agosto, alle ore 21,15, con l’esibizione del Duo pianistico Momentum, composto da Irene Palencia Mora e Blanca Ruiz, proveniente dall’ambito di Momentum e Juventudes Musicales de Toledo. Le due pianiste eseguiranno composizioni a quattro mani firmate da Franz Schubert e Antonín Dvořák, arricchite da un omaggio dedicato alla produzione della compositrice francese Mel Bonis, confermando la vocazione internazionale della rassegna e l’attenzione rivolta ai giovani talenti già avviati a carriere concertistiche di rilievo.

La dimensione romantica troverà pieno compimento domenica 30 agosto, alle ore 21,15, grazie al recital del soprano Angela Nisi, accompagnata al pianoforte da Enrica Ruggiero. L’evento, realizzato in stretta cooperazione con la rivista specializzata Amadeus, focalizzerà l’attenzione sulla produzione liederistica di Robert Schumann. Tale appuntamento metterà in risalto la vocalità da camera e la sensibilità espressiva del compositore tedesco, inserendosi in una fitta rete di collaborazioni artistiche e culturali che uniscono le realtà locali a istituzioni di rilievo nazionale e internazionale.

L’omaggio a Gustav Mahler nella frazione di Macerino

Un momento di altissimo profilo istituzionale e artistico si terrà sabato 12 settembre, alle ore18,30, presso Palazzo Massarucci situato nella frazione di Macerino si svolgerà il concerto commemorativo dedicato a Gustav Mahler, organizzato in sinergia con la Fondazione Mahler. L’iniziativa intende celebrare lo storico soggiorno del celebre compositore boemo nel territorio comunale di Acquasparta, alla presenza di Marina Mahler, nipote dell’autore. L’esecuzione musicale sarà affidata all‘FH Quartet, formato da Remo Colangelo al violino, Orazio Vicari alla viola, Valentina Verzola al violoncello e Sofia Adinolfi al pianoforte, i quali interpreteranno il Quartetto per pianoforte e archi in la minore. Composto intorno al 1686 durante il periodo di formazione del musicista al Conservatorio di Vienna, questo lavoro giovanile è pervenuto integralmente nella sola sezione del primo movimento, offrendo agli ascoltatori l’opportunità di riscoprire una pagina insolita e meno frequentata del repertorio cameristico tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo.

Il gran finale 

La 19esima edizione del Festival Federico Cesi giungerà al suo epilogo domenica 27 settembre, facendo ritorno nel luogo d’origine della manifestazione. A partire dalle ore 12,00, Palazzo Cesi accoglierà il concerto conclusivo intitolato Il Piccolo Principe e Friends, eseguito dall’Orchestra Giovanile CSA della Civica Scuola delle Arti di Roma e diretta dal maestro Angelo Bruzzese. Il programma prevede la presentazione di una composizione originale denominata Symphony Story, ideata dallo stesso direttore e ispirata al celebre racconto scritto da Antoine de Saint-Exupéry. Questa iniziativa evidenzia l’impegno costante dell’associazione Fabrica Harmonica nella promozione della didattica musicale e nella valorizzazione delle nuove generazioni di interpreti, in linea con i principali orientamenti educativi europei. Prima dell’evento musicale, fissato per le ore 11,00, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata del borgo storico curata dagli Ambasciatori di Acquasparta, suggellando ulteriormente il legame inscindibile tra la fruizione artistica, la tutela del patrimonio culturale e la conoscenza approfondita del territorio.

Programma completo: www.festivalfedericocesi.it
Informazioni e prenotazioni: +39 393 9145351 – +39 327 5312715
festivalfedericocesi@gmail.com

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