Festival della Sociologia: spazi e diritti al centro a Narni

Festival della Sociologia: spazi e diritti al centro a Narni

Gratteri e Hanafi tra gli ospiti del confronto sull’ambiente

📌 FLASH NEWS – Narni ospita il Festival della Sociologia il 9 e 10 ottobre 2026, con anteprime il 7 e l’8. Oltre 50 eventi e circa 200 relatori su ambiente, casa e diritti. Tra gli ospiti Nicola Gratteri, Sari Hanafi e Leonardo Di Costanzo.


Il diritto all’abitare e il rapporto tra persone e territorio saranno al centro dell’undicesima edizione del Festival della Sociologia, in programma a Narni il 9 e 10 ottobre 2026, preceduta da due anteprime il 7 e l’8 ottobre. La manifestazione proporrà oltre 50 appuntamenti con circa 200 relatori, riuniti intorno al tema “Un ambiente per abitare. Spazi, Vite e Diritti”.

Il programma affronterà le condizioni che determinano la qualità della vita nelle case, nei quartieri e nei luoghi pubblici. L’obiettivo è mettere in relazione la ricerca con i problemi della società, coinvolgendo università, istituzioni, professionisti e cittadini.

L’edizione è stata presentata a Palazzo Donini, a Perugia, sede della Regione Umbria. All’incontro, moderato dal giornalista Mirko Loche, hanno partecipato Bianca Maria Tagliaferri, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Fabio Barcaioli, assessore regionale al welfare, Giovanni Rubini, assessore del Comune di Narni, e Sabina Curti, direttrice scientifica del Festival.

Casa, clima e trasformazioni sociali

Il percorso scientifico comprende crisi abitativa, cambiamento climatico, pressione del turismo sui territori e convivenza tra generazioni attraverso il cohousing. Sabina Curti ha spiegato che la preparazione è durata un anno e ha incluso una raccolta di proposte aperta alla società civile fin da febbraio.

La collaborazione con ARPA Umbria consentirà di approfondire le conseguenze sociali delle questioni ambientali. Salute, disuguaglianze, sostenibilità e trasformazione degli spazi saranno esaminate attraverso competenze differenti, dalla sociologia all’urbanistica, dall’economia alla comunicazione.

Tra i contributi internazionali è previsto quello della sociologa Sandra Martini, dell’Università Lasalle in Brasile. Con una decina di ricercatori e ricercatrici presenterà un progetto sul clima dedicato alle inondazioni e alle alluvioni avvenute in Emilia-Romagna, Brasile e Spagna.

Gli incontri con Hanafi, Gratteri e Di Costanzo

Il 9 ottobre interverrà Sari Hanafi, sociologo palestinese, professore all’American University of Beirut e già presidente dell’International Sociological Association. Il suo appuntamento, “Spazi sociali, dialogo e speranza”, affronterà il legame tra conflitti, diritti e possibilità di confronto. Hanafi presenterà inoltre il volume “Critica del liberalismo simbolico. Per una sociologia dialogica”.

Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, sarà al Teatro Manini sabato 10 ottobre alle 17. Il panel “Abitare territori ai margini: dai diritti promessi ai diritti agiti tra mafie e legalità” porterà nel dibattito il peso dell’illegalità sull’esercizio dei diritti.

Nell’anteprima di giovedì 8 ottobre sarà invece protagonista il regista Leonardo Di Costanzo. L’incontro “Abitare i margini” toccherà diritto alla casa, recupero degli spazi pubblici, beni comuni, biodiversità, mobilità e housing sociale.

Le priorità delle istituzioni umbre

Durante la presentazione, Fabio Barcaioli ha indicato nell’accesso alla casa uno degli ambiti su cui si misura la qualità del welfare. Per l’Umbria ha richiamato il rafforzamento dell’edilizia residenziale pubblica, il recupero degli immobili inutilizzati e politiche che rendano l’abitare meno dipendente dalle disponibilità economiche individuali.

Bianca Maria Tagliaferri ha sottolineato il valore di un confronto accademico capace di raggiungere le comunità e alimentare la discussione pubblica.

Giovanni Rubini ha collegato il tema del Festival agli Stati generali dell’ambiente, iniziativa dell’amministrazione comunale prevista nel 2026. Ha inoltre evidenziato il contributo del rapporto con la direzione scientifica alla programmazione culturale di Narni.

Mostre e partecipazione della comunità

Il 9 ottobre si terrà “Un’ora sola con la sociologia”, realizzato insieme al Terziere Mezule della Corsa all’Anello, per coinvolgere il tessuto sociale cittadino.

Il programma comprende anche due mostre. “Presenze, d’Arte Contemporanea”, curata dall’Associazione MinervArte, è già allestita all’auditorium San Domenico e resterà visitabile fino all’11 ottobre. Le opere esplorano la relazione tra essere umano, ambiente e spazio abitato.

Alla Casa del Popolo sarà ospitata “LIVREE – Strategie di sopravvivenza sociale”, nata dalla collaborazione tra le associazioni ArteM e S.O.I. Società Ornitologica Italiana.

Organizzato dall’Associazione Festival della Sociologia, l’evento conserva l’impostazione interuniversitaria sviluppata dalla collaborazione originaria tra Università degli Studi di Perugia, CRISU e Comune di Narni, ampliata nel tempo ad altri atenei e centri di ricerca.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*