Fanny Ardant e Peter Brook tra i protagonisti del Teatro Cucinelli di Solomeo

Fanny Ardant e Peter Brook tra i protagonisti del Teatro Cucinelli di Solomeo

Fanny Ardant e Peter Brook tra i protagonisti del Teatro Cucinelli di Solomeo

Presenze fisse e immancabili quelli della nuova stagione di prosa 2019/2020 del Teatro Cucinelli di Solomeo. Il direttore artistico del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino e Federica Cucinelli, della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, hanno presentato il cartellone.

Fanny Ardant, per la prima volta in Umbria e in esclusiva nazionale, Umberto Orsini, colonna del teatro italiano, il grande regista Peter Brook, Laura Marinoni e Leo Gullotta: sono solo alcuni dei protagonisti di questa nuova stagione con tutte prime regionali e nazionali.

Dopo la nuova produzione del Teatro Stabile dell’Umbria andata già in scena dal primo al 5 ottobre scorsi, il 22 ottobre (ore 21) Umberto Orsini e Elisabetta Piccolomini saranno i protagonisti di ”Il nipote di Wittgenstein, storia di un’amicizia”, ovvero di quello che viene considerato uno dei più bei romanzi di Thomas Bernhard. Regia di Patrick Guinand.

Il 16 novembre (ore 21) con ”Arizona, una tragedia musicale americana” , Fabrizio Falco (anche alla regia) e Laura Marinoni insieme saranno in scena con un testo del prolifico drammaturgo, sceneggiatore e regista, di teatro e cinema, lo spagnolo Juan Carlo Rubio.

Tra novembre e dicembre gli spettacoli più attesi. Per la quinta volta a Solomeo il grande regista della scena internazionale Peter Brook porta in prima nazionale italiana, insieme a Marie-Hélène Estienne, una nuova creazione dal titolo ”Why?” , interpretata da attori come Hayley Carmichael, Kathryn Hunter, Marcello Magni e Laurie Blundell (23 novembre, ore 21, e 24 novembre, ore 17).

Il 19 dicembre (ore 21) con ”Hiroshima mon amour”, dopo Isabella Rossellini ospitato lo scorso anno, un”altra attrice affascinante come Fanny Ardant reciterà sul palco del teatro Cucinelli. Al centro un bellissimo testo tratto dalla sceneggiatura scritta da Marguerite Duras per il film capolavoro di Alain Resnais. Adattamento e messa in scena di Bertrand Marcos.

Il 22 (ore 21) e 23 febbraio (ore 17) toccherà a ”Teatro Delusio”, un’opera della compagnia Familie Flöz.

Leo Gullotta il 14 marzo (ore 21) andrà in scena ”Barltleby lo scrivano” di Francesco Niccolini e liberamente ispirato al romanzo di Herman Melville.

Il 4 aprile (ore 21), con ”I Cavalieri erranti, ovvero tutto ciò che c”è al mondo serve a qualcosa”, un testo inedito con La Compagnia di San Patrignano per la regia e drammaturgia di Pascal La Delfa.

Sarà dato spazio alla danza durante la stagione del Cucinelli. Il 6 (ore 21) e 7 dicembre (ore 18) la compagnia ”Les Ballets Trockadero de Monte Carlo”, presenta a Solomeo un galà di estratti dai capolavori della danza classica.

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