(umbriajournal.com) GIANO DELL’UMBRIA – Torna in questi giorni in edicola Il Nuovo Male, la rivista di satira, illustrazioni e idee fondata e diretta da Vincenzo Sparagna, con un numero in cui emerge forte lo sgomento e la condanna per l’attacco omicida alla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Un legame forte con il nucleo storico della rivista parigina, testimoniato dallo stesso direttore Sparagna e dovuto ad anni di amicizia e confronto con alcune delle principali penne del periodico francese, cadute vittime dell’attentato. Ecco allora che Il Nuovo Male n.21 – e, al suo interno, l’edizione straordinaria di Frigidaire n.250, entrambi coordinati e impaginati da Maila Navarra – portano nelle proprie pagine la testimonianza della reazione alla violenza fondamentalista. A partire dal titolo stesso di Frigidaire – “Scontro di in/civiltà” – e dalla copertina del Nuovo Male, ideata e disegnata da Cecigian, dal titolo “Ceci n’est pas Mohamed”, sarcastica citazione magrittiana, con una nota per fondamentalisti islamici che svela chi è in realtà il personaggio rappresentato. Nelle prime pagine della rivista l’editoriale di Tersite (alias lo stesso direttore Sparagna) “Ma chi è Charlie?”, accompagnato da vignette sull’argomento di Giuseppe Del Buono, Ugo Delucchi, Giuliano, Giorgio Franzaroli e Cecigian e da una poetica favola disegnata da Bicio Fabbri sulla ricerca di Dio. A seguire una nuova storia di Marco Pinna e Carlo Gubitosa dal titolo “Nicola goes to war” sui famigerati poligoni militari sardi, e una singolare inchiesta di Gabriele Della Rovere sulle dimissioni di Napolitano e la gara per la presidenza. Da non perdere anche l’ultimo capitolo della ironica saga western sull’eroe napoletano “Mario Veramente” scritta da Guido Giacomo Gattai e illustrata da Walter Angelici. Tra i fumetti Romeo Gallo e Giuseppe Palumbo presentano “Io, la discarica di me stesso”, nuova avventura di Washer, supereroe dell’igiene intima, mentre Giorgio Franzaroli con la “Chiavetta della felicità” racconta gli esilaranti e drammatici sviluppi psichici dei guasti elettronici.
Al centro del giornale il n.250 di Frigidaire, che si apre con le riflessioni di Vincenzo Sparagna sull’attuale “Scontro di in/civiltà” e ospita lo spettacolare debutto del giovane Dast con la storia a fumetti “Love, love, love”. Nelle altre pagine il ritorno della rubrica “Frigolibri” e ancora vignette di Delucchi, Franzaroli, Giuliano e del giovane Antonio Vinci. In ultima un disegno di Gianni Cossu e Maila Navarra per la presentazione del nuovo Passaporto 2015 della Repubblica di Frigolandia che, come gli altri anni, costa 100 euro e dà diritto a sette giorni di alloggio gratuito nella “Repubblica” alle porte di Giano dell’Umbria (PG), sede delle redazioni dei due giornali e del MAM, il “Museo dell’Arte Maivista”, con le opere di tutti gli autori più importanti della storia di Frigidaire (da Andrea Pazienza a Filippo Scòzzari, passando per i famosi falsi del Male).
Prosegue inoltre la speciale offerta di regali per tutti gli abbonati alle riviste (altre informazioni sul sito www.frigolandia.eu).

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