Concerto Premiazione Concorso “UmbriaEnsemble per i Giovani”
Quasi duemila e cinquecento anni fa Diogene di Sinope, filosofo greco meglio noto come “il Cinico”, fondatore insieme con Antistene della grande scuola di pensiero che proprio dal suo appellativo ha preso il nome, era solito sostenere che le fondamenta di ogni Stato sono l’istruzione dei suoi giovani. Sono passati secoli, da allora; ma anche dopo tanto tempo, tante rivoluzioni politiche, tecnologiche e culturali, dobbiamo riconoscere come assoluta e insuperabile la verità di quell’affermazione. Perché nella formazione dei giovani del presente si plasma la società umana del futuro. Di più: all’impegno educativo e formativo, si aggiunge una delle tante sfide della nostra contemporaneità che riguarda quel complesso e delicato salto – o piuttosto auspicabile connessione – tra scuola e professione, tra dimensione formativa e lavorativa, che necessita di una cura speciale. UmbriaEnsemble ha cercato di contribuire in qualche misura a questo importante passaggio con il Concorso di esecuzione musicale “UmbriaEnsemble per i Giovani” che, giunto alla sua seconda edizione, si rivolge ai laureandi e neolaureati dei due Conservatori statali di Musica dell’Umbria per premiare i vincitori della competizione con Concerti tra primavera ed estate 2024. Concerti di Musica dal vivo dove i giovani vincitori del Concorso si prepareranno, e dunque esibiranno, a fianco dei più maturi professionisti, in un rapporto regolato dai vigenti contratti professionali dei lavoratori dello spettacolo. Sabato 16 Marzo, nell’Auditorium del Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, si terrà la cerimonia di premiazione ed il Concerto dei vincitori del Concorso indetto da UmbriaEnsemble con il sostegno del Ministero della Cultura e la fondamentale collaborazione dei due Conservatori umbri. Giacomo Margaritelli, clarinettista, classificatosi al terzo posto, eseguirà musiche di Debussy; Nicholas Woolls, clarinettista, secondo premio, eseguirà musiche di Kovacs e Messiaen; al primo posto, Domenico Grasso, talentuoso percussionista che eseguirà un brano di Gerassimez. E se questi – seppure espressi in un piccolo ancorché significativo campione – sono i nostri giovani ed il loro grado di formazione, possiamo tranquillamente confidare in basi più che salde della nostra società. Ingresso libero alla cerimonia ed al Concerto.
Trent’anni fa Federico Fellini lasciava la scena del mondo come avrebbe fatto uno di quei suoi personaggi teatralmente sospesi tra l’assurdo e l’ovvio, tra fantasia e realtà. Giusto trent’anni fa, in Marzo, a Fellini venne tributato il massimo riconoscimento professionale, con l’Oscar alla carriera “per i suoi meriti cinematografici che hanno entusiasmato e allietato il pubblico mondiale”. Dici Fellini e ti figuri la dimensione ineffabile di cui sono fatti i sogni. La stessa dimensione dove scorre la Musica. E sebbene Fellini non fosse un appassionato di Musica, la sua particolare sensibilità fece sì che con il compositore Nino Rota si stabilisse un legame particolarmente stretto, tanto stretto da portarli a collaborare per ben diciassette film. Una stessa sensibilità li univa; sensibilità che – ad occhi esterni – pareva pure fantastica irrazionalità. Si racconta che Fellini, uscendo dagli studi della LUX, vide un uomo aspettare il bus. Era Nino Rota. Alla domanda su quale linea stesse aspettando, il musicista rispose con un numero che lì non faceva servizio. E mentre il regista spiegava che quel bus lì non sarebbe mai passato, ecco che invece il mezzo arrivò.Magia, fantasia, sogno; lettura spietata ed appassionata della vita che trasfigura la pompa con ironiche marcette ed esalta dettagli apparentemente trascurabili come monumenti dello spirito, chiavi di volta per leggere una realtà la cui forma scivola come l’acqua, come la Musica.
La Movie Suite che UmbriaEnsemble (Luca Ranieri, Viola; Maria Cecilia Berioli, Violoncello; Andrea Trovato, Pianoforte) porta in scena Domenica 17 Marzo nell’accogliente Teatro Excelsior a Passaggio di Bettona in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, si apre proprio con le Musiche di Nino Rota che hanno contribuito a consegnare i film di Fellini in una stanza tutta speciale della memoria collettiva. E poi, i “Friends”: con le Musiche di Nicola Piovani ed Ennio Morricone – anch’essi Premi Oscar – per i film di Benigni, Leone, Tornatore. Scene e personaggi che la Musica ha reso immortali nella loro unicità di τόποι umani prima ancora che letterari.

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