Rigenerazione urbana a Ponte San Giovanni, nuova vita al Quartiere attraverso il Pinqua
Rigenerazione urbana – L’amministrazione di Ponte San Giovanni sta portando avanti con successo l’ambizioso Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) nel quartiere. L’assessore all’urbanistica, Margherita Scoccia, ha dichiarato che l’iniziativa mira a ridisegnare l’aspetto dell’area, precedentemente oggetto di eccessiva cementificazione, con un focus sulla demolizione del superfluo e la rifunzionalizzazione dell’esistente.
Il programma, finanziato con oltre 30 milioni di euro nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), comprende interventi cruciali nel quartiere, tra cui quelli sul verde pubblico, sull’edilizia scolastica, sulla socialità, sulle infrastrutture viarie e sulla cultura, con particolare attenzione alla valorizzazione dei siti archeologici etruschi.
Uno dei punti salienti del programma è l’intervento sull'”asse della centralità”, lungo via Cestellini, che coinvolge varie aree, tra cui l’attuale piazza del Mercato, via della Scuola, il parco pubblico di fronte al CVA, una porzione di strada pedonale e il primo tratto di via Bochi.
Durante la seduta del 1 dicembre, la giunta ha approvato il progetto esecutivo, tenendo conto di un aumento del finanziamento del 20%. Il finanziamento totale per questa azione ammonta ora a 4,2 milioni di euro.
Il progetto prevede la creazione di una piazza coperta di 1200 mq, destinata a concerti, incontri ed eventi collettivi, insieme a spazi per lo sport, giochi e aree per anziani. Saranno realizzati anche una pista ciclabile, un ampio marciapiede e la riqualificazione di un’area di parcheggio e dell’ex area per cani.
L’obiettivo principale di questo intervento è ridisegnare la spina centrale del quartiere, rendendola più funzionale e connettendo gli spazi pubblici senza soluzione di continuità. La piazza coperta sarà un luogo di socialità e incontro, preservando anche le funzioni attuali di sosta e mercato. La pista ciclabile e l’area pedonale faciliteranno il dialogo con il resto degli spazi, creando una connessione fluida tra le diverse aree del quartiere.

Presentazione da “architetto”. E’ auspicabile che sia anche funzionale per i cittadini che avrebbero “urgenza sanitaria” per l’inquinamento causato dal traffico molto intenso sulla 4 corsie, oltre che nel centro abitato. Mi sembra che questa amministrazione faccia come quello che comprò la sella senza ancora possedere il cavallo.