Sindaca e assessori incontrano i cittadini: ex-Lanificio, Pineta e Cinema Eden al centro del dibattito
Partecipato incontro tra residenti e amministrazione comunale per discutere criticità e prospettive del territorio. Un confronto aperto e costruttivo ha animato l’incontro pubblico di martedì 22 aprile a Ponte Felcino, dove circa 200 cittadini hanno dialogato con la sindaca Vittoria Ferdinandi e diversi assessori del Comune di Perugia. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere Fabrizio Ferranti e da Daniele Paoletti.
La sindaca Ferdinandi ha posto l’accento sulla centralità delle periferie nelle politiche comunali, annunciando le “Case della Partecipazione” per il 2026 come strumento di democrazia territoriale e co-progettazione con i cittadini, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia. Un focus particolare è stato dedicato al recupero dell’ex-Lanificio, visto come fulcro per la rinascita identitaria e lo sviluppo del quartiere, con un recente incontro che ha aperto a concrete prospettive di valorizzazione. La sindaca ha inoltre chiarito che l’aumento della TARI è una decisione ereditata dalla precedente amministrazione, sottolineando l’impegno attuale nella gestione delle risorse e nella revisione dei servizi.
L’assessore Grohmann ha affrontato la complessa questione dei servizi ambientali, annunciando una revisione strutturale in collaborazione con Gesenu per una rimodulazione equa delle tariffe e un sistema più efficiente. Riguardo alla chiusura parziale del Bosco Didattico, ha precisato che si tratta di un intervento programmato dalla precedente legislatura per migliorare fruibilità e sicurezza. Preoccupante la situazione della Pineta, con studi che evidenziano un grave compromesso ecologico e la necessità di abbattere alcune piante per sicurezza, con conseguente chiusura e sorveglianza dell’area. In parallelo, è stata annunciata una strategia di riqualificazione del verde urbano, con l’acquisizione di terreni per creare un sistema verde continuo tra la Pineta e i giardini Thebris, valorizzando il percorso ciclopedonale esistente.
L’assessora Spera ha delineato le priorità delle politiche sociali, con un nuovo approccio strutturato all’immigrazione e l’obiettivo di portare i servizi nei quartieri, come dimostra l’attivazione di un doposcuola gratuito a Ponte Felcino. Un’attenzione specifica è rivolta alla prevenzione del disagio giovanile, con l’istituzione di uno sportello psicologico gratuito e percorsi di alfabetizzazione alla salute mentale. Il progetto “Destinazioni” vedrà la nascita a Ponte Felcino di laboratori multidisciplinari per i giovani. Un focus anche sull’invecchiamento attivo, in collaborazione con i centri socio-culturali, e sul potenziamento dei consultori familiari, in sinergia con la Regione Umbria.
L’assessore Zuccherini ha evidenziato la complessità della gestione viaria di Perugia, annunciando un potenziamento del cantiere comunale per interventi più efficienti. Per via dell’Ala, si è optato per il senso unico per preservare il patrimonio arboreo, con ipotesi future di una strada parallela e conversione dell’attuale carreggiata in percorso ciclopedonale, da discutere con i cittadini. Aggiornamenti anche sul Cinema Eden, recentemente acquisito, per il quale sono previste valutazioni tecniche preliminari alla riqualificazione.
L’assessore Vossi ha sottolineato il valore della Società Podistica di Ponte Felcino come eccellenza sportiva e l’importanza degli spazi verdi per l’attività all’aperto, citando il percorso lungo il Tevere come risorsa preziosa. Evidenziata anche la collaborazione con Busitalia per l’installazione di nuove pensiline alle fermate degli autobus, un piccolo ma significativo passo per la mobilità sostenibile.
L’assessore Croce si è soffermato sul Laboratorio Fuori Tempo, punto di riferimento trentennale per i giovani, evidenziando la carenza di spazi pubblici per attività culturali. Ha citato come esempio virtuoso il Teatro Riccini, ristrutturato e sede di eventi di rilievo come il concerto dell’Akhtamar Quartet nell’ambito del Progetto MERITA. L’obiettivo è valorizzare gli spazi culturali esistenti per la crescita e la coesione sociale della comunità.

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