Scuole, imprese e quartieri protagonisti tra ambiente e comunità
Si è chiusa domenica 21 settembre l’edizione 2025 della Settimana della Custodia, un appuntamento che ha trasformato l’intera città di Perugia in un laboratorio diffuso di cura e socialità. Promosso dal Comune di Perugia insieme alla Fondazione Cucinelli, il progetto ha animato per sette giorni centro storico, quartieri e frazioni, coinvolgendo scuole, associazioni, parrocchie, imprese e centinaia di cittadini in attività di manutenzione, bellezza e condivisione.
Le ultime giornate hanno visto un’ampia partecipazione in diversi punti della città, con azioni collettive che hanno unito istituzioni e abitanti, mostrando quanto forte sia il desiderio di rafforzare il legame con il proprio territorio.
Santa Lucia è stata uno dei fulcri della mobilitazione. Qui la Proloco, la parrocchia, insegnanti e bambini della Scuola primaria S. Lucia – Direzione Didattica Il Circolo hanno lavorato insieme per restituire decoro a spazi quotidiani. Sono stati riqualificati il percorso Piedibus, il parco di Santa Lucia e i tratti pedonali di via Sonnino, via della Moda e strada Santa Lucia/Oliveto, con sfalcio, pulizia e nuova segnaletica. Nelle giornate precedenti, grazie all’associazione Qua lo Zoccolo, le classi sono state coinvolte in passeggiate educative e attività di pet therapy, sottolineando il valore educativo e sociale della custodia.
Nel centro storico le azioni hanno interessato vari luoghi simbolici. L’associazione Ars Et Labor ha ripulito il portone della sede in via Imbriani, mentre l’azienda Just Wonder ha cancellato i graffiti sul muro di via Indipendenza, completando così la recente sistemazione della terrazza del Mercato Coperto, realizzata con il sostegno della Città del Cioccolato.
A Prepo la comunità Capodarco ha curato e valorizzato la collina, ribadendo il desiderio di renderla più accogliente. Nel quartiere di Ferro di Cavallo il Consorzio Auriga, insieme a realtà associative e all’istituto comprensivo Perugia 8, ha animato il parco con laboratori e giochi per bambini, unendo educazione ambientale e rafforzamento del senso di comunità. Al Parco Chico Mendez, invece, la cooperativa BM ha sostituito panchine e sistemato il percorso verde, migliorando la fruibilità di uno degli spazi più frequentati.
Le frazioni hanno rappresentato un altro capitolo importante. A Fontignano, la Proloco Pietro Vannucci ha sistemato la palizzata di sicurezza, restaurato i giochi per i più piccoli e abbellito la chiesa dell’Annunziata, custode della tomba del Perugino. A Collestrada le iniziative hanno riguardato la pulizia e la riapertura del sentiero facilitato della Pianaccia, con aggiornamento della segnaletica e un percorso guidato storico-ambientale. All’appuntamento erano presenti la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore Fabrizio Croce e diverse associazioni, tra cui Anima Perugia, Colle della Strada APS, RandAgiamo, Legambiente e Forabosco.
Valentina Vignaroli, presidente di Anima Perugia, ha ricordato i tre interventi promossi dall’associazione: la pulizia delle vetrine dei negozi sfitti in via Maestà delle Volte con esposizione di opere di artisti locali, la cura del parco Guelpa di Ponte Felcino e la riqualificazione del sentiero della Pianaccia a Collestrada, pensato anche per persone con disabilità.
Martina Palmisano, presidente di Legambiente Perugia, ha espresso soddisfazione per i numerosi eventi organizzati nell’ambito della settimana, tra cui quello in via Birago, collegato a Puliamo il mondo e alla settimana della mobilità. “Piccoli interventi – ha spiegato – che insieme generano valore e attenzione verso il nostro ambiente”.
Dal Dipartimento di medicina veterinaria dell’Università di Perugia, la professoressa Silvana Diverio ha ribadito l’impegno di RandAgiamo nella cura dei cani, evidenziando come la custodia riguardi non solo gli spazi urbani, ma anche la vita degli animali e delle persone.
Nella frazione di Pila, la Pro Pila ha guidato un’attività di pulizia in viale dei Tigli. La consigliera Laura Tanzi ha ringraziato volontari e cittadini, sottolineando come la settimana della custodia abbia favorito la socialità e la condivisione. Carlo Martani, presidente della Proloco, ha ricordato che proprio vent’anni fa l’associazione aveva dato vita al progetto “Adotta un tiglio”, confermando la vocazione alla cura del territorio.
La conclusione si è svolta nel quartiere di Elce con la seconda parte del progetto “Rifiorisce l’Elce”, organizzato dall’associazione Elce Viva in collaborazione con Nuova Elce e con i commercianti locali. Dopo l’allestimento floreale inaugurato il 17 settembre in via Vecchi, la giornata di domenica al parco dei Rimbocchi ha offerto attività per tutte le età: laboratorio per bambini “piccoli custodi al lavoro”, ginnastica posturale con Giulia Cetraro, incontro con l’istruttrice cinofila Laura Cibeca e passeggiata con i cani guidata da un esperto.
All’evento hanno preso parte la sindaca Ferdinandi, l’assessore Andrea Staffiso, il presidente di Elce Viva Michele Chiuini e la presidente di Nuova Elce Linda Scarpellini. “La settimana della custodia – ha dichiarato Staffiso – è prendersi cura non solo degli spazi, ma anche delle persone, rafforzando la socialità e il senso di partecipazione”.
L’edizione 2025 ha confermato lo spirito che guida questa esperienza: dal centro storico alle frazioni, dalle scuole alle associazioni, dalle imprese ai singoli cittadini, Perugia si è messa in azione con l’obiettivo comune di custodire i propri luoghi, rafforzando il senso di appartenenza e restituendo valore alla città.
Il bilancio finale è quello di una comunità intera che sceglie di essere protagonista della cura dei beni comuni, consegnando al futuro spazi più ordinati, più belli e più vissuti.
Grazie all’iniziativa sostenuta dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Cucinelli, centinaia di persone hanno riscoperto il valore di ritrovarsi insieme per lavorare al bene comune, confermando che la custodia non è soltanto un atto di manutenzione, ma un gesto collettivo che unisce.

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