Pini abbattuti, Quartiere Pallotta APS smentisce le proteste

Pini abbattuti, Quartiere Pallotta APS smentisce le proteste

Alberto Morganti precisa: nessuna protesta diffida o accesso

📌 FLASH NEWS – Alberto Morganti, presidente di Quartiere Pallotta APS, ha precisato che l’associazione non ha partecipato a proteste o diffide né chiesto accesso agli atti per l’abbattimento dei due pini in via Jacopone da Todi, a Perugia.

da Alberto Morganti


L’Associazione Quartiere Pallotta APS esclude il proprio coinvolgimento nelle iniziative di protesta e di diffida relative all’abbattimento di due pini in via Jacopone da Todi, a Perugia. Il chiarimento arriva dal presidente Alberto Morganti, che ha trasmesso una comunicazione per precisare ufficialmente la posizione dell’organizzazione da lui rappresentata.

La nota riguarda l’articolo pubblicato il 28 settembre, dal titolo “Pini di via Jacopone da Todi Perugia, diffida dopo un abbattimento”. È rispetto a quella pubblicazione che Morganti interviene, contestando l’attribuzione all’associazione di un ruolo nelle iniziative riferite alla vicenda.

Il chiarimento sulle forme di partecipazione

Il presidente distingue tre aspetti della questione: la partecipazione a proteste, il coinvolgimento in diffide e la presentazione di richieste di accesso agli atti. Per ciascuno di questi ambiti, la comunicazione esclude attività riconducibili a Quartiere Pallotta APS.

Sul primo punto, Morganti precisa che l’associazione non ha preso parte ad alcuna forma di protesta riguardante il taglio dei due alberi. La smentita non viene quindi circoscritta a una singola modalità di manifestazione del dissenso, ma riguarda la partecipazione dell’organizzazione alle iniziative richiamate.

Anche per quanto riguarda la diffida, il presidente nega un coinvolgimento dell’ente associativo. Il riferimento contenuto nel titolo dell’articolo del 28 settembre costituisce il contesto della precisazione, che riguarda specificamente il soggetto rappresentato da Morganti.

Nessuna richiesta rivolta al Comune di Perugia

Un passaggio distinto è dedicato ai rapporti con l’amministrazione comunale. Secondo quanto comunicato dal presidente, Quartiere Pallotta APS non ha avanzato richieste di accesso agli atti al Comune di Perugia sull’abbattimento dei due pini.

La precisazione riguarda dunque anche l’eventuale acquisizione di documentazione amministrativa relativa all’intervento in via Jacopone da Todi. Nella nota, questo aspetto viene indicato separatamente dalle proteste e dalle diffide, chiarendo quali iniziative non siano state intraprese dall’associazione.

La contestazione dell’attribuzione

Morganti considera priva di fondamento ogni ricostruzione che colleghi il nome di Quartiere Pallotta APS alle attività indicate. Il punto centrale della comunicazione è l’identificazione dei soggetti coinvolti: il presidente chiede di chiarire la posizione dell’associazione rispetto alle iniziative descritte nell’articolo.

La dichiarazione è firmata da Alberto Morganti nella sua qualità di presidente. Il chiarimento si riferisce all’operato dell’organizzazione e non contiene valutazioni sulle ragioni dell’abbattimento o dichiarazioni sulle posizioni assunte da altri soggetti.

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