Gesenu lancia il nuovo progetto ambientale per l’a.s. 2025/2026
Un percorso educativo che unisce fantasia, coinvolgimento e consapevolezza ambientale: è “Incanto Riciclus”, il nuovo progetto di didattica promosso da Gesenu insieme ai Comuni di Perugia, Bastia Umbra, Bettona, Todi e Torgiano per l’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa, presentata ufficialmente il 18 novembre, è rivolta alle scuole di ogni ordine e grado e punta a trasmettere ai più giovani l’importanza della corretta gestione dei rifiuti attraverso un approccio creativo che richiama il mondo della magia.
L’idea alla base del progetto è trasformare il tema del riciclo in un’esperienza narrativa e laboratoriale, capace di far percepire ai bambini e ai ragazzi come ciò che appare inutile possa rinascere sotto nuove forme, proprio “come in un incantesimo”. Una chiave didattica che mira a stimolare curiosità e partecipazione attiva, rendendo la sostenibilità un argomento accessibile e coinvolgente.
Le attività sono articolate in due percorsi distinti in base all’età. Per le scuole dell’infanzia è previsto l’incontro online “Hocus Sprecus Pocus… e il rifiuto diventa risorsa!”, della durata di circa 30 minuti. Protagonista sarà Fata Verdina, figura pensata per accompagnare i più piccoli in una storia fatta di spettacolo, piccole magie e attività pratiche dedicate al ciclo dei rifiuti. Attraverso un linguaggio semplice e racconti interattivi, l’obiettivo è mostrare ai bambini che il riciclo non è un gesto astratto ma un’azione quotidiana che contribuisce concretamente alla tutela del pianeta.
Per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado il progetto propone invece le performance del Mago del Riciclo, che presenterà giochi di prestigio e illusioni legate alla trasformazione dei materiali. Dopo lo spettacolo, gli esperti formatori ambientali di Gesenu guideranno un approfondimento con video, quiz e momenti di confronto dedicati alla filiera del riciclo: dalla raccolta al recupero della materia, fino ai processi che permettono ai rifiuti di tornare a nuova vita.
Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto delle classi, chiamate a diventare “maghi del riciclo” realizzando elaborati creativi ispirati ai temi affrontati. I lavori – che potranno essere presentati sotto forma di foto, video, testi o oggetti realizzati con materiali recuperati – saranno valutati per una selezione finale che si concluderà con una mostra dedicata agli studenti dei cinque Comuni partecipanti.
Per le scuole primarie (classi terza, quarta e quinta) e per le secondarie è prevista inoltre un’attività extra: le visite guidate presso il Polo Impiantistico di Ponte Rio, dove gli studenti potranno osservare direttamente il funzionamento degli impianti e comprendere cosa accade ai rifiuti una volta conferiti. Le visite, condotte da comunicatori ambientali qualificati, si svolgeranno nel mese di aprile e richiedono una specifica indicazione in fase di iscrizione.
Gesenu sottolinea come il progetto voglia contribuire a costruire una nuova cultura della sostenibilità, favorendo nei giovani la consapevolezza che il cambiamento inizia da piccoli gesti quotidiani e che la “magia del riciclo” è una responsabilità condivisa.
La partecipazione a “Incanto Riciclus” è completamente gratuita. Le iscrizioni sono aperte fino al 4 dicembre 2025 sul portale dedicato, dove gli insegnanti potranno consultare i materiali didattici e caricare gli elaborati realizzati. Per ulteriori informazioni sono disponibili i contatti riportati nella scheda progettuale.

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