Calendario venatorio: la Giunta approva il nuovo piano umbro

Calendario venatorio: la Giunta approva il nuovo piano umbro

 La Regione adotta le regole per la caccia a Perugia e dintorni

Perugia, 25 marzo 2026 – La Giunta regionale dell’Umbria ha dato il via libera formale alla proposta del Calendario venatorio per la stagione 2026/2027. L’atto, varato su impulso dell‘assessore Simona Meloni, rappresenta il pilastro normativo per le attività venatorie dei prossimi anni, delineando un quadro di regole precise per migliaia di appassionati. Questo documento nasce da un lavoro tecnico meticoloso svolto dagli uffici competenti dell’assessorato alla Caccia e alla Pesca, con l’obiettivo di bilanciare le antiche tradizioni locali con le moderne esigenze di tutela ambientale. Secondo quanto illustrato dall’esecutivo regionale, il testo approvato si caratterizza per la sua robustezza giuridica e scientifica.

La strategia scelta è quella della continuità: la nuova programmazione ricalca infatti l’impianto del calendario precedente, il quale ha superato indenni tutti i possibili controlli e non ha ricevuto alcuna impugnazione legale. Questa stabilità è frutto di un confronto costante con le associazioni di settore e i portatori di interesse, permettendo alla Regione di agire come mediatore tra le necessità del mondo venatorio e le urgenze legate alla protezione della biodiversità umbra. Il testo garantisce la sostenibilità del prelievo, evitando squilibri negli ecosistemi regionali, come riporta il comunicato dell’Agenzia Umbria Notizie- Regione Umbria.

L’avvio ufficiale della stagione venatoria generale è stato fissato per il 20 settembre 2026, rispettando la consuetudine della terza domenica del mese in linea con le leggi nazionali vigenti. Tale tempistica non è casuale, ma risponde alla volontà di spalmare la presenza dei cacciatori su un territorio vasto sin dai primi giorni di apertura. In questo modo si punta a ridurre drasticamente la concentrazione del carico venatorio su un numero limitato di specie, favorendo una gestione del patrimonio faunistico più equilibrata e rispettosa dei cicli biologici della fauna selvatica.

Un capitolo specifico della proposta riguarda la gestione dei cervidi e dei bovidi. La Giunta ha recepito integralmente le linee guida fornite dall’Ispra per la caccia di selezione, assicurando che i prelievi degli ungulati avvengano secondo criteri scientifici rigorosi. Inoltre, il calendario tiene conto delle prescrizioni dettate dalla Direttiva comunitaria 147/2009 e delle misure specifiche adottate per le Zone di protezione speciale (Zps). Questo allineamento con i parametri europei è fondamentale per proteggere gli habitat naturali e garantire che l’attività venatoria non interferisca con gli obiettivi di conservazione a lungo termine.

Nonostante l’adozione da parte della Giunta, il percorso istituzionale del documento non è ancora concluso. La proposta dovrà ora passare al vaglio della III Commissione consiliare permanente per l’acquisizione dei pareri necessari. Parallelamente, il testo sarà sottoposto all’analisi tecnica dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e del Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale. Solo dopo aver ottenuto questi riscontri, il Calendario venatorio diventerà pienamente operativo, fornendo agli uffici di Perugia e agli enti delegati lo strumento definitivo per la regolarizzazione delle attività sul campo.

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