Gesenu valorizza il risultato e la sostenibilità dei servizi
📌 FLASH NEWS – Bettona è tra i cinque Comuni umbri premiati con il Waste Carbon Free. Il riconoscimento valorizza la gestione sostenibile dei rifiuti, e considera anche le emissioni pro capite di CO2 sull’intero ciclo del rifiuto in Umbria.
Bettona è tra i cinque Comuni umbri premiati nella prima edizione regionale del “Waste Carbon Free – Regione Umbria”, iniziativa promossa da Fondazione Operate in collaborazione con AURI – Autorità Umbra Rifiuti e Idrico. Il riconoscimento è stato consegnato questa mattina, 22 settembre 2026, a Perugia durante una cerimonia dedicata alla sostenibilità ambientale nella gestione dei rifiuti urbani. Nel Comune di Bettona il servizio di igiene urbana è gestito da Gesenu.
Cinque Comuni umbri ricevono il riconoscimento
Insieme a Bettona sono stati premiati Ferentillo, Magione, Narni e Terni. Il premio prende in considerazione parametri finalizzati a valutare l’impatto ambientale complessivo dei sistemi di gestione dei rifiuti. Per Gesenu, il risultato ottenuto da Bettona valorizza il percorso sviluppato sul territorio attraverso la collaborazione tra gestore, amministrazione comunale e cittadini. Il presidente di Gesenu Massimo Monni e il consigliere delegato Alessio Lutazi hanno sottolineato come il riconoscimento rappresenti anche un’occasione per misurare la sostenibilità dei servizi attraverso indicatori più articolati rispetto alla sola percentuale di raccolta differenziata.
Emissioni di CO2 tra i criteri di valutazione
Il modello Waste Carbon Free affianca infatti ai dati sulla raccolta differenziata anche la misurazione delle emissioni pro capite di CO2 equivalente. L’indicatore considera l’intero ciclo del rifiuto, dalla produzione alla raccolta, passando per il trasporto verso gli impianti, i diversi sistemi di trattamento e lo smaltimento finale. L’obiettivo è ricondurre a un unico parametro l’impatto ambientale complessivo della gestione dei rifiuti, offrendo così una lettura più ampia delle prestazioni dei diversi territori.
Valutazioni effettuate sui dati ISPRA del 2024
Per l’analisi dei Comuni umbri sono stati utilizzati i dati 2024 del Catasto nazionale rifiuti ISPRA, applicando il modello previsto dalle linee guida per la stima dell’impatto ambientale nella gestione dei rifiuti. Le amministrazioni sono state inoltre suddivise in categorie omogenee, tenendo conto delle differenti caratteristiche territoriali e demografiche.
Umbria prima regione a sperimentare il modello
La declinazione regionale del premio rappresenta, secondo quanto riferito dagli organizzatori, una prima esperienza in Italia. L’Umbria è infatti il primo territorio nel quale il modello Waste Carbon Free viene sperimentato e valorizzato su scala regionale. La cerimonia di Perugia ha rappresentato anche un’occasione di confronto sui criteri utilizzati per misurare la sostenibilità dei servizi di igiene urbana. Per Gesenu, il riconoscimento assegnato a Bettona si inserisce in un percorso basato su innovazione, attenzione agli impatti ambientali e collaborazione con le amministrazioni, con l’obiettivo di migliorare qualità e sostenibilità dei servizi.

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