PERUGIA, SPACCIATORE TUNISINO ACCOMPAGNATO AL C.I.E.

cie trapaniPERUGIA – Per 8 anni ha vissuto clandestinamente in Italia evitando l’espulsione in Tunisia perché ha sempre dichiarato di essere palestinese di Gaza, ma da stanotte è in un C.I.E. in attesa di essere rimpatriato in Tunisia.
Con il suo falso nome di Abduna Ali ha soggiornato a Brescia dal 2005 al 2007, quando è stato arrestato nella sua abitazione per detenzione di un chilo e mezzo di eroina.

Dopo il carcere a Brescia si è trasferito a Perugia ove viene arrestato nel 2010 dalla Squadra Mobile in Corso Bersaglieri per spaccio di stupefacenti .
A Capanne è arrivato nel luglio scorso, arrestato in flagranza di reato per un ulteriore attività di spaccio di stupefacenti.

Domenica mattina è uscito dal Carcere per espiazione pena; i protocolli operativi già ampiamente sperimentati tra l’Ufficio Immigrazione e la Polizia Penitenziaria hanno consentito di assicurare la sua partenza immediata da Perugia per il suo rimpatrio in Tunisia.
Infatti durante la sua detenzione è stata accertata tramite gli uffici consolari che la sua esatta identità B. H. N. , del ’85, Tunisino e quindi per lui non sussistono impedimenti affinché venga rimpatriato.

Ieri, quindi, tre poliziotti lo hanno atteso all’uscita dal Carcere di Capanne e lo hanno accompagnato dai colleghi dell’Ufficio Immigrazione che, dopo gli atti di rito, hanno notificato allo straniero il provvedimento di Espulsione ; quindi il suo viaggio , con adeguata “scorta”, fino ad un C.I.E. del Sud Italia ove è giunta a tarda notte.
La sua permanenza al C.I.E. si protrarrà sino a che le Autorità Tunisine non gli avranno rilasciato un passaporto per essere rimpatriato.

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